t, .. ' \ a quest'ora avrebbe già avuto. la sua soluzione. Ma la logica non sembra molto ~n onore, nelle sfere governative italiane, in questi teni.pi calamitosi. ·Non avemmo, f òrse, per sedici mesi, fra l'estate del I 9 I 6 e l'autunno del 1917, un M1inistero Boselli, che fu un continuo obbrobrio della logical Anche in questo non ci è lecito chiudere gli occhi per non vedere. Chi vuole sul serio la politica nuova --:--e Mussolini è fra questi - ·deve decidersi a ·parlar éhiaro anche all'0n. Orlando: deve dirgli, cioè, che la politica da lui iniziata minaccia di naufragare nella · più disastrosa diffidenza generale, se egli non riesce a volerla ,energicamente come ha s~puto vederla chiaramente. L'antica politica dell'on. Sonnino aveva tutti i difetti di questo mondo, ma era una politica rettilinea, chiara, organica. O rimanere. fedeli a quella politica; o adottarne francamente un'altra, che sia anch'essa rettilinea, chiara, organica. Una politica· in partita doppia non la vogliamo. Non può essere e non sarà. I I I • • ) • I BibHote~e-.Gino Bianco
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