: ' I • I \ I I . - 168 - \ ' che turbano la visione della realtà a tanti spiriti di questa piccola aiuola, che· è divenuta oramai la v,ecchia Europa; dispongono di un argomento,, che .paralizza lo scettici- _smo e l'opposizione di qualunque diplomatico e nazionalista più ritardatario: dispongono, .cioè, della forza materiale, e rappresentano il fattore decisivo della gue:rra e della pace. E questa forza è maneggiata ~a un uomo, dal Presidente Wilson, che vede .con nettezza mirabile la nuova situazione del mondo ,e pur non avendo nessun rispetto per le incrostazioni mentali. della vecchia diplomazia, sa mettere tutte le abilità tattiche dei diplomatici . di cariera a servizio di un nuovo grande ideale di vita civile. ' Intervenuta nella guerra perchè ha sentito che, lasciando battere ~e nq.zioni occidentali europee daJla Germania dopo lo sfacelo della Russia avrebbe preparato la via al predominio dello St~to supernazionale pangermanista in tutto il mondo; compresa l'America; - intervenuta nell~ ' - guerra, perchè la esperienza aveva dimostrato che, data ]a struttura del mondo moderno, una crisi noq può ·determinarsi in un punto senza travolge.re in gironi sempre più larghi tutti gli .altri punti ; - la grande democrazia americana afferma risolutamente nel .diritto internazionale il principio che i dissidi locali, che hanno provocata , . questa guerra, e quelli, che potrebbero far nascere nuorve guerre in avvenire, non riguardano i ~oli Stati, che sembrano immediatamente interessati : _riguardano indirettamente anche i più lontani; ed è necessario, per l'avve- , • • • • 1 n1re, cost1tu1re una organ1zzaz1on-epermanente supernazionale - Società di libere nazioni ~, che ~hbia la fa- . coltà di intervenire caso per caso a comporre gli attriti Biblioteca Gin9 Bianco' \
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