Gaetano Salvemini - Dal Patto di Londra alla Pace di Roma

f ·- 165 ---: , propria incondizionata autonomia, dopo che avesse vin,to . ' la guerra e si fosse assicurata i frutti della vittoria: non si poteva escludere in via assoluta neanche le èvett~ualità J che, scaduti i trattati che associavano le 'potenze antiger~ maniche per l~ · guerra, qualcuna di queste si alleasse· subito alla Germania contro le antiche alleate: ,questo ·era, per esen1pio, ·per la Francia il programma di ·Monsieur •Caiilaux, ,e per l'Italia il programma dei giolittianì, di molti clerica'li e di non pochi nazionalìsti. ·Dato questo genera.le _orientamento .degli spiriti, era naturale- che nel fucinare i loro trattati-, i Governi dell'Intesa pensassero solamente a dividersi la pelle ·del- •l'orso, afferrando ciascuno -di essi tut~o quel .che poteva a spese dei nemici e degli aUeati. · I ·partiti. democratici· delle nazioni dell'Intesa 'non hanno avuto nef.suna responsabilità nella compilazione di quei trattati, ii' cui contenuto, esseri.do segr~to, non si poteva risolutamente criticare ·con conoscenza di causa, finchè i bolscevichi non li pubblicarono. Ma via via• che si veniva a -conoscere o si intravvedeva qualcuno ·clegli · elementi in1periàlistici, che li deturpavano, i partiti de- , mocra.tici protestavano : più largamente .in Ingh,ilterra, dove esiste un vero movimento ,democratico estesissimo, cosci~nte e sincero; .n1eno largamente rin Fran;cia, dove la democrazia sembra talvolta aver perduto in coscienza quel che ha guadagnato in estensione; assai più debol- , mente in Italia, dove l'istinto democratico è largamente I diffuso nel popolo,· ma i partiti democratici sono. se,polcri imbiancati, e l'istinto profondo del popolo non è rappre- , . . I sehtat:o che da ,esigui nucle·i di avanguardia ,e da poc4i eretici isolati, la -cui influenza 1è _grande nel. paese, ,·ma Biblioteca Gino Bianco

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