Titta Madia - Storia terribile del Parlamento italiano

La 1• assemblea quinquennale è il IO marzo 1929; la 2", il 18 marzo 1'934; la 3\ il 26 marzo 1939; e le altre verranno. Quest'assemblea è definita dal Duce « il gran rapporto dello Stato Maggiore della Nazione»: quinquennale, perchè si tiene a intervalli d'un lustro; e invero, alla prima adunata, il Duce preavvisa che « la prossima avrà luogo nel 1934, anno XII ii; alla seconda, preavvisa che « la terza la terremo nel 1939, anno XVII ii, e soggiunge: « ,;on qui, ma davanti alla Casa Littoria ii; poi continua, col cògnito senso-del tempo: « la quarta sarà nel 1944, la quinta nel 1949, e così di seguito ii; p9i specifica: .« l'Assemblea quinquennale assume. quindi, un carattere tipico, cioè quello d'un rapporto dopo una tappa dell'avanzata ii. Talvolta - vedete - la tappa è semplicemente un Impero. « Non qui, ma davanii alla Casa Littoria »: perchè la prima e la seconda assemblea sono tenute al Teatro Reale dell'Opera; anche in questo la Rivoluzione procede secondo la crescenza degli spiriti: forse, anni or sono, il senso dello spazio non era ancora assoluto nel cuore degli Italiani; non era ancora ben morta la coreografia ereditaria, di cui il teatro si riteneva essenziale, secondo le tradizioni liberalissime, con l'oratoria del palcoscenico (tappeto, bottiglia e bicchiere) e la gerarchia dei palchi in dove talvolta il meglio che si potesse dire degli intervenuti erano le code di rondine a· piombo e gli occhi celesti dell.e dame, intenti le une e gli altri a sostenere entro se stessi un'animata discussione_sulla propria im • portanza e sull'altrui. Alla terza Assemblea, correndo l'anno XVII, ritornata Roma sui colli fatali, i protagonisti si sono ritrovati: il Foro e là preventivata Casa Littoria in costruzione; 65.000 squadristi nei 19 settori divisi da transenne, i Sansepolcristi, la Milizia, i Mutilati, la Giovinezza, i Capi, gli investiti delle funzioni pubbliche; in fondo il Tevere e sulle colline i pini allineati con le grandi bandiere nere e il Fascio in oro; sulle scalèe digradanti il popolo; fra le molte tribune' quella delle delegazioni dell'Europa nuova, naziste e falangiste; sul lato ovest, nello spacco della collina, incontro al vento e al futt1ro, -il pòdio del Duce; nel loggione, attaccato all 'ital1anissimo altoparlante marconiano, lo sperduto mondo in..senilito,per731 BibliotecaGinoBianco

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