Titta Madia - Storia terribile del Parlamento italiano

Questi sono esempi, come vien viene, nel gioco profano <.ki ricordi più immediati; ma si potrebbe proprio compilare · un'antologia, con metodo pazienza e gioia; ogni pagina porterebbe il difficile di un'arte.dove la disciplina è senza peso, .il gesto senza pompa, l'ironia senza fiele, il prestigio senza distacco, il bene senza clamore; dove tutto è spontaneo concorde impegnativo accogliente incoraggiante. A parlare con lui si sentiva caldo, tale era la temperatura interiore delle idee e: delle fedi; ma si sentiva anche che la sua mano era sulle rue spalle, pur se non vi era: così. Costanzo Ciano ha inteso l'orgoglio, fra tanti orgogli sacri che lo ribattezzavano al cospetto della storia, di presiedere un'assemblea guerriera. Quando, al tempo d'Africa, un deputato - parlando - notò che la Camera non fosse affollata, egli si alzò in piedi. Che cosa doveva dire per alzarsi in piedi ? Questo: - Onorevole camerata, voi dimenticate che vi sono dei deputati che combattono: sono 68 -. C'era della superbia ora in quella voce perchè non era più la parola del Presidente, era il timbro del Comandante. Saluto Romano. Egli ha vissuto il suo venticinquennio ultimo, nella sicurezza delle verità eroiche e nell'altezza dei fati raggiunti: quest'età comincia con l'epos del Marinaro sugli oceani e finisce col saluto che, inaugurando la Carnera dei Fasci e delle Corporazioni, il Presidente rivolge all'Albania Sabauda: non si vive spesso così! Se ritornasse Plutarco ..., sicuro: manca nel suo libro il capitolo del mare. Una sintesi del quindicennio fascista (1924-1939) è dat;i dai tre discorsi delle assemblee quinquennali : anno VII, anno XII, anno XVII. Le assemblee quinquennali ·del Regime avvengono nel mese _di marzo, quindi marzo è un mese caro al calendario fascista; estroso, areoso, movimentato, capace delle tempeste che squassano e dei sereni presentimentt primaverili,· marzo era il primo mese per l'inno romano e, so.tto Romolo, era consacrato al dio Marte; vi è più d'un simbolo. 73° BibliotecaGino Bianco

RkJQdWJsaXNoZXIy MTExMDY2NQ==