creato dove, sul banco di Mussolini, stia un altro banco, (J_Uattrogradini più alto: la Presidenza. (Non sembra; ma i regolamenti son duri a morire, hanno la longevità delle lucertole che sopravvivono in segmenti, costituiscono l'armatissima guardia della tradizione, ch'è in perpetua dialettica con la rivoluzione; e sono, talvoltà, antichi: Cesare siede nello stallo pari a quello di Vezio e domanda la parola all' « auctoritas patrum i>, che può essere l'autorità linfàtica d'un -ometto qualsiasi, magari un poco vir, un poco, magari storto e malazzato, entrato col vento .infido delle « lectiones ii. e nominato - putacaso - Console). Ma il Presidente fascista era a quel posto... (( Sono a questo posto - disse ascendendo - per quel sentimento di profonda disciplina al quale ho indirizzato tutta la mia vita di marinaio e di soldato della Rivoluzione; e manifesto a Voi, Duce, tutta la profonda riconoscenza del milite devoto ... >>. Un parlare di vasto respiro, sempre, dove alitava l'ampiezza del mare e la memoria della rotta perigliosa; una parola allevata sulle tolde, stagliata nelle polpe, risonante come bronzo: (( Nessuno pensi che, sul piedistallo di questa luminosa impresa fascista, l'Italia possa esigere, per la seconda volta, soltanto il simulacro della vittoria mutilata » : pochi giorni dopo, infatti, si proclamava l'Impero'. Ancor~ dopo, scoprendo nell'Aula la targa al Fondatore dell'Impero, parla il Presidente, ed ecco che tendaggi e poltrone sono sommersi dal verbo maschio che vien da lontano, vien dalla plancia delle navi: (< La fondazione dell'Impero è sorta esclusivamente dalle nostre armi, ed al semplice rito celebrativo, ora compiuto, la Camera fascista, dei combattenti e dei mutilati, doveva assistere nella veste piÌ! degna: quella guerriera>>. Oh, ma questi è proprio il Presidente, con le stellette e in piedi, eguale agli eventi grandiosi; questi è di tutti e della storia:. noi si voleva invece dire della sua grazia umana, della ~ua generosità itàlica, del suo buonumore toscano, della sua arguzia amicale, di quel gusto suo giocondo per il quale lo sentivi. paterno anche e sopra tutto nel richiamo e lo sentivi ibllotecaGinoB1ancp
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