Titta Madia - Storia terribile del Parlamento italiano

Infatti la guerra è alle por.te: l'Italia fascista l'affronta c~n disciplina con tranquillità con volontà fermissime. Già il 14 maggio del '35, al Senato, Mussolini pro.1;mncia categoriche parole per fare intendere a Francia e Inghilterra che il Fascismo non ammette « passi )> estranei nei rapporti con l'Etiopia. Undici giorni dopo, alla Camera, illustrando la politica estera fascista, Mussolini comunica che la minaccia alle notre frontiere dell'Africa Orientale non è potenziale, ma effettiva, in atto; il discorso è già un bollettino di guerra; di esso abbiamo già detto iri un nostro precedente capitolo. Le · date si susseguono nel vortice de:la nuova istoria. L'8 giugno, a Cagliari, salutando la Divisione « Sabau- ·dia )) pronta a partire per l'A. O., dà la parola d'ordine: ,, Abbiamo dei vecchi e dei nuovi conti da regolare: li regoleremo». Il 6 luglio, a Eboli, dopo aver passato in rivista le Camicie Nere e i Fanti colà adunati, ricorda che « Adua fu perduta non _dalle nostre truppe, bensì da un Governo che non si preoccupatJ.adel sacrifizio dei soldati, ma delle abbiette manovre parlamentari)). Il 28 agosto, dal Consiglio dei Ministri che si riunisce a Bolzano, ammonisce profeticamente che cc parlare di "sanzioni" significa porsi su un piano inclinato dal quale si può sboccare nelle più gravi complicazioni')). Tre giorni dopo, dalla conca di Ronzone,· a chiusura delle Grandi Manovre, presente la Maestà del Re, afferma al mondo che l'Italia si armerà contro cc l'assurda e provocatoria» minaccia di sanzioni; e nel pomeriggio, a · Trento, soggiunge che coloro, i quali « s'-illudono di arrestare o di alÌentare con una miserevole politica il passo gagliardo di questa giovane Italia fascista, rimarranno delusi )>. L'8 settembre scandisce le tre pardle alla massa dei combattenti: cc Noi tireremo diritto)). E il 2 ottobre, alle ore 15,30, dal balcone di· :Palazzo Venezia, è l'annuncio della guerra: << Camicie Nere della Rivoluzione! Uomini e donne di tutta Italia! Italiani sparsi nel mondo, oltre i monti e oltre i mari: ascoltate. Un'ora solenne sta per scoccare nella storia della Patria... )). Giganti, le voci si susseguono: il 28 Ottobre è il messaggio del Duce per l'a~niversario della Marcia. su Roma (« Le721

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