ALDO BERSELLI a spalleggare gli interessi generali del proletariato che si .e..sprimono attraverso le battaglie di classe della resistenza ( 11). Tutta questa prodigiosa attività di Nullo, sostenuta dai com- · pagni « riformisti », doveva dimostrare che la cooperazione integrale contribuiva a realizzare in un certo senso i fini del socialismo. In un o.d.g. presentato al Congresso nazionale di Milano (ottobre 1910), Nullo aveva ex-professo affrontato il problema, aveva ripetuto ancora una volta che gli incerti e limitati vantaggi che il proletariato può conquistare mediante la resistenza organizzata gli vengono ritolti facilmente nel campo del consumo; che le varie forme di cooperazione rappresentano un primo passo verso la conquista di tutti i congegni industriali, commerciali e bancari (da organizzare poi nelt'i?,teresse generale) e un efficace mezzo di addestramento della classe lavoratrice nella conoscenza e nel maneggio di essi; che tra le varie forme di cooperazione quella di consumo, se largamente sviluppata, potevé\ coordinare in sè tutte le altre fondendo in uno l'interesse del produ;tore e del consumatore, e meglio rispondere all'idealità unitaria ed ~monica dell'economia socialista, di cui offriva « un'anticipazione», per quanto era possibile nel momento attuale, a fianco delle aziende municipalizzate e di Stato. Aveva chiesto infine che il Partito sentisse il dovere di « studiare ed aiutare » senza vincolarli a sè, gli esperimenti cooperativi dei lavoratori, di fare in modo che, in ·onta alle influenze corruttrici dell'ambiente capitalistico, le varie forme di cooperazione non dessero luogo a speculazioni e ad antagonismi di gruppo e di categoria, fossero aperte a tutti i lavoratori, esercitassero ~ Jorma quanto più è possibile collettiva, e si organizzassero fra loro in Cooperative miste, in Federazioni, in Consorzi, ai quali prefedbilmente doveva spettare l'eventuale proprietà dei terreni, degli immobili e degli strumenti di lavoro (12). (11) « La Romagna Socialista», 4 marzo 1911, IV Congresso Nazionale dei l.Avoratori della Terra. Rapporti fra le organizzazioni cooperative e di resistenza. Conclusioni di Nullo Baldini. (12) « La Romagna Socialista», 15 ottobre 1910, « Cooperazione e socialismo» (mozione presentata da Baldini e Vergnanini). V. anche N. BALDINI-A. VERGNANINI, Cooperazione e socialismo, Reggio Emilia 1910. Sul problema del rapporto tra socialismo e cooperaz-ione, e tra cooperazione e resistenza, rinviamo all'interessante saggio di ENRICOBAss1, I pionieri della cooperazione, e alla bi-
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