AFFITTANZE COLLETTIVE; COOPERAZIONE INTEGRALE; COOPERAZIONE E RESISTENZA; COOPERAZIONE E SOCIALISMO Al primo congresso della C.G.I.L. (29 settembre-1° ottobre 1906) Nullo è eletto a far parte del Consiglio Nazionale ( 1). Anche in questo suo incarico egli tenne a separare l'azione -della Confederazione da quella dei partiti al fine di evitare che essa venisse divisa e paralizzata dalle divisioni inevitabili dei partiti stessi. Ne è una prova, fra le tante, il contegno da lui tenuto nel 1909 allorchè si ebbero manifestazioni di piazza per la fucilazione di Ferrer e per la venuta in Italia dello Zar Nicola II. La Confederazione tenne un atteggiamento contraddittorio che provocò le dimissioni di tutto il Consiglio direttivo (2). Durante la riunione del Consiglio Nazionale a Reggio Emilia (12-13 dicembre 1909), Nullo individuò la causa della crisi nella oscillazione dei dirigenti il movimento economico di fronte a movimenti di carattere politico, oscillazione che aveva messo allo scoperto il conflitto tra la Confederazione e il Partito socialista. Egli presentò poi un o.d.g. nel quale riteneva opportuno respingere le dimissioni presentate dal Comitato esecutivo e dal Consiglio direttivo, essendo evidente che le critiche fatte all'azione della Confederazione avevano origine « dalla incertezza di direttiva (obbiettiva e non soggettiva) seguita in occasione di manifestazioni, le quali pur interessando il proletariato hanno carattere ed origine prevalentemente politici »; e riteneva necessario « indicare e stabilire per l'avvenire norme per una direttiva più precisa per la eventualità di consimili manifesta- (r) Dall'II gennaio al 25 maggio 1910 sostituì Argentina Altobelli nel Consiglio Direttivo: cessò dalla carica per reiterata rinunzia. Nel giugno del 1914 entrò a far parte del Consiglio Direttivo rappresentante delle Federazioni (La Confederazione Generale del Lavoro, cit., p. 22, 80, 108, n4). (2) La Confederazione Generale del Lavoro, cit., pp. 98-106.
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