Nullo Baldini nella storia della cooperazione

ALDO BERSELLI alla scissione. Vi furono i lavoratori « rossi » e i lavoratori « gialli », le macchine « rosse » e le macchine « gialle ». Sono i repubblicani che escono dalla organizzazione sinda~a le, mentre socialiisti,anarchici e indipendenti rimangono nelle fil e della vecchia C.d.l., che è sempre guidata da Zirardini, e attuano il boicottaggio quale forma di lotta contro i mezzadri che non ac cettano di trebbiare il grano con le macchine dei braccianti; d'altro c anto i lavoratori repubblicani vanno a prestare la loro opera presso i mezzadri boicottati, e ove essi non arrivano, i contadini si scamb iano le opere, violando gli accordi stipulati precedentemente. Avve ngono scontri e tafferugli; crescono gli odi, i risentimenti; gli animi si inaspriscono. In questo clima accadde l'eccidio di Voltana, che si prestò, c~me vedremo a speculazioni a danno di Nullo, e si inasprì anc or più la contesa(12). Lo stesso Parlamento è costretto ad occuparsi della questione e ad inviare in Romagna una Commissione d'inchiesta che giunge ~la conclusione dei suoi lavori affermando che « il diritto alla scelta delle macchine agricole, per la natura giuridico-economica de l contràtto di mezzadria, per diritto vigente, per le consuetudini appartiene al proprietario del fondo a colonia mezzadrile » ( 13). I braccianti continuano l'agitazione, minacciano, anzi di este nderla. Mentre ricorrono alla Cassazione, ottengono qualche s uccesso nei confronti dell'Agraria che, in un accordo, riconosce ai me zzadri aderenti alla C.d.l. « rossa » il diritto di scelta delle trebbiatrici per l'~o _1911e restituisce ai terziari aderenti alla vecchia C.d.l. la terra che essi lavoravano prima dellé;tscissione e che durante l a lotta çra stata datà ai braccianti « gialli ». · 4 tensione intanto andava dim,inuendo, molti rendendosi conto dell'errore della scissione, sopraggiungendo la crisi economic a e la guerra di Libia. D'altra parte la Corte di Cassazione di Roma sentenziava che la scelta degli strumenti di lavo!'Onecessari nel podere condotto a mezzadria spettava di diritto al proprietario qu ale direttore dell'azienda per le disposizioni del Codice civile. « La disfatta (12) L'episodio è narrato in moltissime delle fonti bibliografiche da noi già citate, e trova posto anche nei saggi citati, nel presen te volume. (13) <i:La Romagna Socialista», 21 gennaio 1911.

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