Nullo Baldini nella storia della cooperazione

COOPERi\ZIONE E SCIENZA ECONOMICA ITALIANA 755 si deve la costruzione di un modello teorico, che trova nell'opera del Gobbi aggiornamenti e completamenti. Scarsa è stata invece l'influenza del Pareto, mentre, a nostro avviso, la sua impostazione del problema teorico è più corretta e precisa di quella del Pantaleoni stesso. Infatti il Pareto pone con la consueta lucidità il problema pratico e teorico in rapporto ai dati variabili che la storia presenta e può presentare, riferendo ai dati le ipotesi e deducendo da queste il fondamento per la costruzione di eventuali modelli teorici. Quando il Pareto scrive che, ove siano distrutte le basi del sistema fondato sulla libera concorrenza, la cooperazione diventa o può diventare il sistema economicamente preferibile, pone le premesse di un ragionamento, che tiene conto ad un tempo della storia, della teoria e della sociologia. In effetto la cooperazione non è un fatto già cristallizzato e chiuso che non ha più alcun avvenire, ma è un elemento di un processo in atto e in attuazione, elemento che può rappresentare in questo processo una parte piccola o grande secondo le modalità e la figura che lo sviluppo economico va determinando via via. Di qui l'impossibilità di stabilire un modello teorico di validità universale e la correttezza di porsi il problema di eventuali nuovi modelli teorici in rapporto al variare delle circostanze e dei dati. I caratteri e le funzioni della cooperazione si presentano in modo diverso secondo i sistemi storici di organizzazione economica entro i quali la cooperazione si inserisce ed agisce come componente. Ove si volesse assumere per un momento e a solo titolo di esemplificazione, la distinzione del Fauquet (3) fra i quattro settori dell'economia, è evidente che la cooperazione cambierebbe di carattere e di funzione, se si passasse da un sistema di economia mista ad un sistema nel quale scomparisse il settore capitalistico e fosse ridotto al minimo il settore pre-capitalistico. In questo caso il modello teorico dovrebbe tener conto della variazione della ipotesi e svolgere in conseguenza sul nuovo piano la sua costruzione. La teoria ha elaborato in Italia soprattuto il modello teorico fondato sopra l'economia di mercato e l'economia capitalistica. In fondo . (3) G. FAlJQUET, Il settore cooperativo, con prefazione di G. SARAGAT, Milano, Edizioni di Comunità, 1948.

RkJQdWJsaXNoZXIy MTExMDY2NQ==