Nullo Baldini nella storia della cooperazione

COOPERAZIONE E SCIENZA ECONOMICA ITALIANA 751 e politico il Serpieri mette in rilievo la distinzione del Fauquet relativa ai quattro settori in cui si divide, più o meno, l'economia di ogni paese: pubblico, capitalista, pre-capitalista e cooperativo ( 16). La teorizzazione del Fauquet si riferisce dunque alle cosiddette economie miste. Quindi il Fauquet non crede che la cooperazione possa coprire l'intero campo dell'economia e le assegna la funzione di collegare le varie unità del settore pre-capitalistico, mentre intrattiene rapporti di lotta e concorrenza col settore capitalistico. A questo proposito il Serpieri osserva: « La politica agraria attuale tende a diffondere nella nostra agricoltura la piccola azienda contadina. Contro le deficienze che essa presenta, nei riguardi di un'alta economica produzione, si fa assegnamento sulla cooperazione, la quale può in realtà far partecipare anche le piccole aziende ai vantaggi della produzione in grande. Vorremmo che quanti oggi vagheggiano la rapida formazione in massa di folte schiere di nuovi piccoli proprietari riflettessero sulle pagine del Fauquet. .. Esse dimostrano che la cooperazione, è, avanti tutto, una grande educazione. Che sia possibile realizzarla in un fiat, tra contadini ancora per tanta parte dominati da un chiuso spirito egoista, da un individualismo talora quasi feroce, ci pare ben difficile. Ciò conforma che la formazione di una nuova proprietà contadina, se deve rispettare le esigenze di un'alta economica produzione, è opera graduale di selezione e di elevazione, ancor più che economica, morale. In caso contrario, la formazione in massa dei piccoli proprietari apre fatalmente la via, per le indeclinabili esigenze della produzione, a forme coattive tipo sovietico, dove i dirigenti esercitano sulla massa (16) « Al settore pubblico appartengono tutte le imprese amministrate, direttamente o indirettamente, dallo Stato o da Enti pubblici minori; e anche quegli organi coi quali il potere centrale mira :id esercitare la direzione generale dell'economia o di alcuni suoi rami. Il settore capitalista comprende le imprese in cui domina il capitale privato, che ne sopporta i rischi e se ne attribuisce i profitti; mentre al settore pre-capitalista, denominato anche « propriamente privato», sono attribuite le unità e attività dell'economia domestica e dell'economia rurale e artigiana. Al settore cooperativo appartengono tutte le forme della cooperazione, già collegate o tendenti a collegarsi, moralmente ed economicamente ».

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