ALDo BERSELLI rigente riformista, e che Nullo conservava, nonostante la recente sconfitta, una po~izione predominante. Egli aveva raggiunto una notorietà che andava oltre i ristretti con.fini della sua terra natale e della Romagna. « Candidatura nazionale», la definì la « Romagna socialista » (21). In realtà essa ebbe consensi spontanei da ogni parte d'Italia. Scriveva Turati: « Se potessi fare un'eccezione al proposito doveroso e fermo - che ho annunciato oggi nella Critica - di non lasciare Milano, dove abbiamo impegnato la lotta in sei collegi! - lo farei certamente per Ravenna e per Nullo Baldini. Noi abbiamo bisogno alla Camera di uomini forti e sinceri, di organizzatori provetti del suo stampo: per rinsanguare il Gruppo, per far che il socialismo in Parlamento sia vero socialismo proletario». E Andrea Costa scriveva ad amici e compagni: « Votate per Nullo Èaldini colla stessa fede, collo stesso entusiasmo, con ·cui votaste per me nel 1882. Io vedo infatti nel Bal1ini l'uomo giovane, forte, moderno, per concetti e per opere, che a traverso l'evoluzione progressiva delle idee e dei fatti sociali, compiutasi in questi ultimi trent'anni, si è ormai levato a tipo del Legislatore operaio e socialista dei°giorni nostri. Ve lo dice un uomo, che, nonostante gli anni e le amarezze della vita, serba intero l'entusiasmo dei tempi radiosi della Internazionale - primavera della nostra vita sociale e politica» (22). La propaganda di Nullo fu intensa, ma soprattutto assai duttile e senza_concessioni a posizioni astratte e precostituite. Si rivolse ai repuhblicani per avere parte dei loro voti e il loro appoggio: spiegò loro la differenza tra ·azione economica repubblicana e azione economie~ s&{~ista, parlò delle due anime che caratterizzavano il partito repubblicano, anima borghese e anima proletaria, e fece un appello a quest'ultima (23). Entrato egli in ballottaggio con il Rasponi (21) « La Romagna Socialista», 6 marzo 1909, La candidatura nazionale. (22) « La Romagna Socialista», 6 marzo 1909, La candidatura nazionale. Scriveva Nullo a Costa: « Grazie vivissime dei tuoi auguri a me tanto graditi. Grazie anche per la tua bella e brava lettera a favore della mia candidatura. Speriamo, per l'ideale socialista, nella vittoria di domenica » ( da Ravenna, 8 marzo 1909 [ C.A.C. ]). (23) R1No ALEss1, La propaganda di Nullo Baldini, ne « La Romagna Socialista >, 6 marzo 1909.
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