Nullo Baldini nella storia della cooperazione

COOPERAZIONE E SCIENZA ECONOMICA ITALIANA 743 Si capisce quindi come le cooperative pretendessero una protezione che le mettesse o rimettesse in concorrenza con le imprese maggiori. Ciò significava quindi solo in parte un regime di privilegio. Tutti i progetti di pre-socializzazione, di socializzazione e di demanializzazione, che fiorirono in questo periodo, dal progetto Ciccotti (Francesco) sulla socializzazione della terra a quello Canevari e Piemonte, a quello di Arturo Labriola sulla cooperazione, hanno per presupposto necessario l'intervento dello Stato. Ii problema della socializzazione dei mezzi di produzione e di scambio viene posto dalle organizzazioni operaie, dalle lotte sindacali, dai programmi politici, dagli studiosi di tendenze rivoluzionarie. I disordini e gli scioperi, che si verificarono allora, gettarono un'ombra di preoccupazioni e di paure. Molti economisti ripiegarono su posizioni liberistiche in materia di cooperazione. Abbiamo detto che ci fu una polarizzazione dei punti di vista, perchè gli interventi dello Stato e gli aiuti alle cooperative fecero spesso dimenticare quanto nell'istituto si era in passato riconosciuto di utile e di giovevole per l'economia del paese. In realtà le cooperative prese di mira furono specialmente quelle socialistiche per ragioni di politica evidenza, ma ciò non toglie che l'istituto stesso venisse indirettamente colpito per le commistioni, generalmente diffuse, fra Stato e cooperative. S'è già accennato al discorso di Luigi Albertini. Dovremo ora ricordare un libro di Maffeo Pantaleoni nel quale sono raccolti diversi saggi fra cui va qui specialmente ricordato quello che ha per titolo: Parlamento e cooperative socialiste. Riprendendo la tesi contenuta in un noto libro di G. Preziosi sul Cooperativismo rosso, piovra dello Stato (6), il Pantaleoni accusava le cooperative socialistiche di avere compiuto « gesta di ordinaria delinquenza», di essere associazioni di sfruttatori dello Stato, di mirare a costituirsi in corpo legislativo mediante i progetti di legge Beneduce-Cabrini (7). (6) G. PREZiosr, Cooperativismo rosso, piovra dello Stato, Bari, Laterza, 1922. Cfr. anche UMBERTOR1cc1, La, politica annonaria dell'Italia durante la Gmnde Guerra, Bari, Laterza, 1939, p. 76 ss.; Protezionisti e liberisti, Bari, Laterza. 1920; Dal protezionismo al sindacalismo, Bari, Laterza, 1926; La politica economica del ministero N itti. Gli effetti dell'intervento economico dello Stato, Roma. « La voce~, 1920. Cfr. anche L. Ei:-iAUDI, Intorno al 1·incaro dei viveri, in « La Riforma Sociale», maggio 191 I. (7) M. PA:-.TALEo:-.1, Bolcevismo italiano, Bari, Laterza, 1922.

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