LUIGI DAL PANE mento che le guadagna la considerazione pubblica, fa amare la cooperazione in se stessa come forma di vita, donde il corporativismo come ideologia pura. · 8) Ma la cooperazione non è mai fine a se stessa: è uno stru.: mento per raggiungere determinati scopi, dal valore e dalla moralità dei quali solamente, si potrà giudicare del valore e della moralità della cooperativa. 9) Essa è dunque potenzialmente associazione economica ed etica insieme, mezzo di miglioramento attuale dei consociati e di trasformazione avvenire della società, elemento conservatore e rivoluzionario insieme, ma non mai violento, né sovvertitore, creatore non distruggitore, salvo ben inteso deplorevoli e talvolta fatali deviazioni. rn) Essa merita perciò tutta la nostra simpatia e tutto il nostro aiuto, ma, come accade di tutte le cose umane, anche essa può andar soggetta a degenerazioni e deformazioni; In quanto sia sorta qual mezzo di difesa può, nelle mani dei vincitori, diventare mezzo di offesa e, distrutto un monopolio, crearne un'altro. In quanto sia sorta con .fini politici o religiosi può trascinare nelle lotte politiche o religiose elementi che non vi andrebbero immischiati. 11) Essa va perciò attentamente osservata e seguita da chi ponga l'interesse della comunità al di sopra dell'interesse dei singoli individui e delle singole classi. Più in alto degli interessi corporativi stanno gli interessi della Nazione, nella quale gli opposti punti di vista di individui e di classi antagoniste si debbono fondere per il bene comune ». ·
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