Nullo Baldini nella storia della cooperazione

PROFILO DI NULLO BALDINI 61 derazione del lavoro in fondo che cosa è : un socialista come noi o per lo meno uno che è incamminato verso di noi. C'è una crisi di anime nel partito repubblicano : tra il borghese in berretto grigio ed il proletario repubblicano si è incuneato il principio della lotta di classe che agisce automaticamente sulla psicologia degli uni e degli altri, e finirà col polarizzarli diversamente. Non ostacoliamo con mosse di passionalità i processi naturali della storia». Ma nel gruppo dirigente o egemonico stavolta Nullo si trovò isolato e sconfitto (16). Non si diede, tuttavia, ancora per vinto: contro l'intransigenza dei suoi compagni egli fece un nuovo appassionato intervento nel Congresso romagnolo che ebbe luogo a Forlì pochi giorni dopo. Quivi avallò la sua tesi portando il pensiero di Andrea Costa il quale, egli disse, « esprime fiducia che i compagni di Romagna, inspirandosi ai principii e all'ideale socialista con tanta fede ed entusiasmo professati e difesi in tempi più aspri e difficili del presente, non vorranno con una decisione intempestiva, presa sotto l'impressione di una indignazione, per quanto giustificata, compromettere la somma di conquiste strappate anche con concorso di quanti pensano modernamente e civilmente ». Ribadì poi la sua tesi adducendo precise e solide argomentazioni : 1) è necessario mantenere il contatto coi repubblicani, perchè in tal modo se ne può paralizzare l'azione, come avvenne nel Ravennate durante l'ultima agitazione agraria, e perchè i repubblicani si vincono per assorbimento; 2) la nostra reazione è eccessiva: si tratta di un eccesso di difesa, che inasprirà gli animi e renderà difficile e dolorosa la vita pubblica. Proclamando l'astensione e rendendo possibile la riuscita di un moderato, qualche cosa di nostro in quella lotta noi lascieremo di certo. Affermò poi di temere che il distacco dai repubblicani, attuato in maniera così violenta, potesse produrre effetti perniciosi nelle lotte economiche: « il partito repubblicano è in crisi per la sua stessa composizione, per essere, cioè, formato di una massa di lavoratori, capeggiati da bottegai, da piccoli proprietari, ecc. Il segreto della futura nostra vittoria, è in questa divisione! ». Sostenne, infine, che non era ur- (16) « La Romagna Socialista)}, 5 dicembre 1908, Congresso Socialista del 1° e 2° Collegio di Ravenna.

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