Nullo Baldini nella storia della cooperazione

700 LUIGI DAI. PANE rovie ». I grandi magazzini e le cooperative agiscono come perfezionatori delle condizioni della concorrenza. « Gli uni e le altre hanno stabilito l'uguaglianza tra costo di produzione e prezzo di vendita ri: ducendo quanto più possibile il costo di produzione: hanno eseguito l'operazione di cui abbiamo discorso della produzione. Nel commercio al minuto le spese fisse sono abbastanza importanti: ne segue che la riduzione dei coefficienti di fabbricazione dipende soprattutto dal1' aumento dell'importo delle vendite. I grandi magazzini si sono procurati i clienti con una riduzione diretta del prezzo di vendita; le società cooperative son ricorse a tal mezzo e han pure fatto appello ad argomenti di carattere morale e talora di partito politico. Tutti questi mezzi son buoni purchè si ottenga il risultato d'avere un importo elevato di vendita. Vi sono due tipi di società cooperative. Nel primo, che è più diffuso, le vendite sono fatte ad un prezzo solo assai poco inferiore a quello degli altri commercianti: la differenza col prezzo di costo, compre.se in esso tutte le spese, viene distribuita a fin d'anno ai clienti in ragione dell'ammontare dei loro acquisti. Nel secondo tipo si vendono subito le merci al prezzo di costo. Questo metodo adduce a degli insuccessi, perchè non è facile stabilire con tutta esattezza per ogni vendita il prezzo di costo. Solo a fin d'anno si può avere un certo prezzo medio. È dunque opportuno che le società cooperative, le quali non debbono dedicarsi a speculazioni, conservino sempre un certo margine e che gli utili non sieno distribuiti che quando sono realmente acquisiti. È però,..à.nche nociva l'esagerazione del primo sistema. In Inghilterra· sembra che l'attrattiva dei guadagni da conseguire a fine d'anno sia abbastanza potente da attrarre i clienti; sul continente europeo i clienti sembra preferiscano una riduzione immediata dei prezzi: occorrerebbe dunque porsi in condizioni di appagare questo desiderio pur conservando un certo margine per assicurarsi contro ogni perdita. In parecchi paesi vi è una quantità di piccole società cooperative che vegetano miseramente, perchè l'importo delle loro vendite è troppo limitato. Non vi sono ragioni per cui, a parte casi eccezionali, una piccola società cooperativa debba riuscir meglio d'un piccolo bottegaio. Al contrario: quest'ultimo da solo può, con la propria iniziativa, ottenere risultati che difficilmente una ossociazione

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