Nullo Baldini nella storia della cooperazione

LUIGI DAL PANE Un bicchiere di vino introdotto nell'organismo provoca diversi fenomeni. Non me ne voglio occupare. A me piace di considerare il vino dal momento che esce dal vinaio al momento in cui è a portata della mia mano. Perchè a portata della mano, perchè no quando tocca le labbra? Perchè ho fissato ciò arbitrariamente, come sono fissati arbitrariamente i confini di ciascuna scienza. A chi piace di fissare un altro limite, è data piena, pienissima facoltà di farlo, ma sappia che il limite che egli sceglierà sarà né più né meno arbitrario del mio, e quindi lasci fare a me ciò che egli fa. Tra le az.ioni che compie Tizio, ne voglio studiare alcune. Né io né alcun uomo le può studiare tutte insieme, bisogna fare ciò un poco per volta. Tizio fa la corte ad una Signora; il romanziere se ne occupa, io no. Invece mi Yoglio occupare dell'azione compiuta colla compera di un orologio. Ma che Tizio faccia la corte o che comperi un orologio, lo scopo è lo stesso, cioè procurarsi un piacere. E chi ha mai àetto il contrario? Sviluppa pure quel concetto, e forse ne trarrai qualche cosa; io non ho tempo ora per occuparmene. Sia pure che la c?rte e la compera dell'orologio, in fine, tornano allo stesso; ma se hanno qualche cosa di comune, hanno pure qualche cosa--di diverso: ebbene, io distinguo le categorie secondo ciò che hanno di diverso, e ora mi occupo della seconda categoria. Ma si passa per gradi insensibili da una categoria all'altra! Non ho mai detto il contrario. Chi nega che per gradi insensibili si passi dalla gioventù alla vecchiaia? e perciò non potrò più distinguere i giovani dai vecchi? Un uomo va in un casino e paga 5 fr. per avere un contatto con una femmina: è un atto economicq di compra-vendita; per gradi insensibili si~passa all'atto di messere Petrarca che scrive sonetti per donna 1.aura; ciò non toglie che studiare la prostituzione e studiare la poesia non sieno cose diverse. 2) Le società cooperative hanno qualche cosa di comune con tutti i fenomeni economici, sociali... mondiali. Chi ha mai detto il contrario? Hanno pure qualche cosa di diverso. Voglio studiare quel « qualche cosa». E così pure, mi pare utile di studiare la diversi.tà delle società di consumo e di produzione. In fondo, una società che compra una botte di vino per dividerla tra i soci, e una società che esercita le acciaierie Krupp, differiscono quanto l'atto di chi andava in un casino e di chi fa la corte a una signora che vuole sedurre. Non

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