LUIGI DAL PANE saggio fondamentale Esame critico dei principii teorici della cooperazione, pubblicato per la prima volta nel Giornale degli economisti del 1898 (u). Il Pantaleoni sosteneva che non esiste nelle società cooperative un principio economico sui generis. Le imprese cooperative sono, per lui, imprese contrattuali, basate sull'interesse individuale, e non già organizzazioni caritative e coattive. « Come ogni altra impresa economi_ca, le società (o associazioni) cooperative tendono a conseguire fini prettamente economici in modo economico, cioè, sono organizzazioni tendenti a produrre beni economici con un costo minore di quello che con altri mezzi si potrebbe, a vantaggio di coloro che dell'impresa sono soci. In altri termini, è l'egoismo la forza che le crea e che, in seguito, 234. Le associazioni cooperative di produzione senza capitali, ma venditnc1 dei soli servizi dei lavoratori a imprese che forniscono i piani, le materie prime, il capitale fisso d'ogni genere, e assumono ogni rischio, sono state sperimentate. Quali sono stati i risultati di questa netta divisione del lavoro tra lavoratori e capitalisti, in Francia, in Belgio e altrove? 235. Le cooperative socialiste. Di che favori statali godono? Che risultati hanno dato? In che si differenziano dalle cooperative borghesi? Hanno mire economiche o politiche? Se ne faccia la storia per l'Italia. 236. Quali sono i vantaggi delle cooperative di consumo? Potrebbero esse sostituire completamente le aziende private e con quali effetti? Sono le cooperative di consumo della legislazione attuale italiana, cooperative dotate di monopoli e privilegi? Che effetti ha avuto questa legislazione? Quale è stata l'origine delle cooperative di consumo? Che sviluppo hanno preso nei vari ,p:iesi? 237. Che fine si prefiggono le societ~ cooperative di vendita all'ingrosso (Wholesales) igilesi? Hanno esse raggiunto il loro scopo? È consigliabile la loro diffusione? Quali ostacoli trovano esse negli altri paesi? 238'. È la cooperazione suscettibile di risolvere il problema del salariato? Ed è il salariato un sistema di divisione del prodotto inadeguato? È lesivo dell'interesse operaio? È sistema di rimunerazione usato soltanto nei riguardi dell'operaio? 239. Si diano esempi di cooperazione: a) consistente nell'unione delle forze di lavoratori in un'unica ed identica operazione; b) consistente nel compiere operazioni differenti, ma appartenenti al medesimo processo produttivo; c) consistente nel dividersi le funzioni in modo che l'opera degli uni mette gli altri in grado di fare altro». Cfr. M. PANTALEo:-11, R. BROGLIO D'AJANO, Temi, tesi, problemi e quesiti di economia politica teorica e applicata, Bari, Laterza, r923, p. 73 s. (u) Ristampato in: M. PANTALEONI, Scritti varii di Economia, MilanoPalermo-Napoli, Sandron 1904, p. 203 ss.
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