Nullo Baldini nella storia della cooperazione

COOPERAZIONE F. SCIENZA ECONOMICA ITALIANA 693 meno nocive, oppure da intese che hanno per scopo di salvare deboli, incapaci, ecc. Di tal genere sono le intese del piccolo commercio. Mi pare che tu non dia tutta l'importanza che merita a quel fenomeno. II maggiore progresso da compiere ora sarebbe di evitare l'enorme distruzione di ricchezza, che è conseguenza del cattivo ordinamento del piccolo commercio. Quando ci vedremo, potrò citarti infiniti esempi>>(8). Più tardi (19 gennaio 18~) il Pareto spronava il Pantaleoni a pubblicare il suo saggio in francese e gli contestava che questo avesse il carattere della scienza pura. « Ogni uomo - gli scriveva - lavora con uno scopo; ignoro quale sia lo scopo tuo nel pubblicare un lavoro in modo che nessuno lo legga. È vero che io ho fatto, e farò ancora, qualche cosa di simile, ma: 1)è solo per lavori di pura scienza; e tale non è il tuo lavoro sulle cooperative; 2) io oramai mi sono ritirato dalla mischia, ove invece tu rimani, e rimani con piacere, e così poco sacrifichi alla pura scienza, che discorrendo degli economisti italiani avverti che per te sarà secondaria; 3) volere o no, la tua è una risposta al Gide, e pubblicarla in italiano, quasi clandestina, mentre egli ti fa qui le conferenze, parrà, per chi non ti conosce, atto timido di uomo che teme di dire troppo aperto il suo parere. Io, se il Gide non mi provoca, non sarò certo il primo ad attaccare lite; ma se mi provoca, la risposta l'avrà dove ha attaccato, oppure a Parigi, cioè nel suo paese. Se vuoi pubblicare il tuo articolo sulle cooperative in italiano, aspetta almeno cinque o sei mesi, onde non venga fuori proprio nel mentre il Gide fa le sue conferenze» (9). A questo punto dobbiamo prendere in esame il saggio del Pantaleoni. Nel volume di Temi, tesi, problemi e quesiti di economia politica teorica e applicata, scritto in collaborazione con R. Broglio D'Ajano, il Pantaleoni fissava alcuni argomenti fondamentali in tema di cooperazione. Ma non troviamo fra questi (10) il tema teorico svolto ne1 (8) V. PARETO, Lettere cit., voi. II, p. 134 s. (9) V. PARETO, Lettere cit., voi. II, p. 150 s. (IO) « 232. Funzione economica delle cooperative di produzione. Risultati che diedero, a seconda del genere di produzione. 233. Condizioni acciccchè possano prosperare le cooperative di produzione.

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