COOPERAZIONE E SCIENZA ECONOMICA ITALIANA 665 le cooperative « convergono a creare un ceto di mezzane e minute imprese che soddisfino in qualche misura all'aspiro d'indipendenza della parte più eletta deì lavoratori e colmino l'abisso fra il salariato e i grandi imprenditori. Hanno però un campo di applicazi-one e un grado di efficienza non troppo ampli, a ragione delle severe condizioni morali che tutte le forme di cooperazione, ma specialmente l'ultima Oe società di produzione), richiedono alla riuscita: intelligenza ed esperienza nella direzione, abnegazione, concordia e temperanza fra i collaboratori, oculatezza nella scelta delle industrie non troppo aleatorie, né troppo grandiose pel capitale, ecc.» (28). (28) G. ToNIOLO, Opere, Città del Vaticano, voi. IV, pp. 204-206. Cfr. anche Letlere. I. 1871-1895, Cittlt del Vaticano 1952, pp. 94 ss., 130, 173, 1875-1985, Milano, Feltrinelli, 1961, pp. 234, 237, 245, 269.
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