Nullo Baldini nella storia della cooperazione

662 LUIGI DAL PANE di arti e mestieri. Manif estissimi furono presso i nostri maggiori i vantaggi di tali corporazioni; e non solo a pro degli artieri, ma, come attestano monumenti in gran numero, ad onore e perfezionamento delle arti medesime. Bensì, i progressi della cultura, le nuove costl;lmanze e i cresciuti bisogni della vita esigono che queste corporazioni si adattino alle condizioni presenti. Vediamo con piacere formarsi ovunque, associazioni siffatte, sia di soli operai, sia miste di operai e padroni». Il discorso del papa si volge poi ad affermare il dirfrto di associazione, ma nello stesso tempo ne contempla il divieto, quando società particolari si prefiggano un fine apertamente contrario all'onestà, alla giustizia, alla sicurezza del civile consorzio. A proposito delle associazioni operaie Leone XIII nota come il più delle volte siano rette da capi occulti con organizzazione contra'ria allo spirito cristiano e al bene pubblico. « In tale stato di cose - prosegue l'enciclica - gli operai cristiani non hanno che due partiti: o iscriversi a società pericolose alla religione, o formarne di proprie e unire così le loro forze per sottrarsi francamente da sì ingiusta e intollerabile oppressione. Or come esitare sulla scelta di questo secondo partito, chi non voglia mettere a repentaglio il sommo bene dell'uomo? Degnissimi d'encomio sono molti tra i cattolici, che conosciute le esigenze dei tempi, fanno ogni sforzo a fine di migliorare onestamente la condizione degli operai. E presane in mano la causa, si studiano di• accrescerne il benessere individuale e domestico; di regolare, secondo equità, le relazioni tra lavorntori e padroni; di tener viva e profonda~effle radicata negli uni e negli altri la memoria del dovere, e l'ossetvanza di precetti evangelici: precetti che ritraendo l'animo da ogni sorta di eccessi, lo riducono a moderazione, e tra la più grande diversità di persone e di cose mantengono nel civile consorzio l'armonia>> (23). Non ci vuol molto per accorgersi che sotto le parole del papa, che riguardano le associazioni operaie in genere, serpeggia la diffidenza. Il giudizio quindi non riguarda gli istituti presi in sé, ma le persone (23) Tutte le encicliche dei sommi pontefici raccolte e annotate da Bucardio Momigliano, Milano, Dall'Oglio, r959, p. 433 ss.

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