Nullo Baldini nella storia della cooperazione

620 LUIGI DAL PANE Italia anche negli anni precedenti e che riguardava tanto i capitalisti, quanto gli operai (2), venne ripreso con fede appassionata da,lLuzzatti già fin da questo momento. Gli sembrava, innanzitutto, che nei testi di Economia palitica mancasse l'intuizione del grande avvenire sociale e delle forme sublimi che può assumere l'associazione del credito. E, insieme, gli appariva la grande impartanza del mutuo soccorso (3). Di questi suoi interessi si trova eco fedele negli argomenti da lui stesso propasti per la discussione di laurea, fra cui indichiamo i più pertinenti : « 6. Notevole è il numero degli operai indipendenti dagli imprenditori, stretti a vincoli di fratellanza nelle società cooperative dell'Inghilterra, della Francia, della Germania, e la statistica dovrebbe tenerne conto istituendo per loro un'appasita categoria. 8. Lo sviluppo delle società di mutuo soccorso nei paesi d'Europa corrispande al grado diverso del loro progresso civile. 9. La statistica può oggimai appaggiare irrefragabilmente coi fatti la prova scientifica del principio del libero scambio. .19. Ancor più che il meccanismo e la forma delle costitùzioni, imparta lo sviluppo organico della libertà. 20. !E inattivabile il modo con cui Stuart Mill vorrebbe istituire il suffragio universale. 22. Alcune aspirazioni e desideri dei socialisti possono attuarsi seguendo i dettami della scienza. 24- Le banche popolari, se bene ordinate, possono grandemente migliorare la condizione delle classi operaie, e ormai l'esperienza fattane principalmente· in .Germania non permette su ciò alcun ragionevole dubbi&. 25.· Le società di mutuo soccorso sono la più bella istituzione (2) L. DAL PANE, Il giornale agrario toscano, in « Collezione del Vieus· seux. VII. Le Riviste del Vieusseux », Firenze, Val!ecchi, 1960. (3) « Nel mio giovane uditorio cercherò di spargere, come raggi di luce, il sentimento della libera attività del cittadino; la misura dell'amore è l'azione; la scienza deve ora uscire dalla fase contemplativa per entrare nel dominio dei fatti; non bisogna parlare di educazione del popolo, bisogna educarlo. In una mia lezione parlerò delle società di mutuo soccorso e inciterò b gioventù a istituirne in Venezia secondo gli ultimi dettami della scienza :..

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