Nullo Baldini nella storia della cooperazione

LUIGI DAL PANE dal Nazzani sulle Associazioni cooperative (u). L'autore vi discorreva con simpatia della cooperazione. Ripigliando un'idea, già diffusa e sostenuta in. Italia fra i fautori del nostro risorgimento economico e politico fra cui primeggia la .figura di Giuseppe Mazzini (12), il Nazzani lumeggìava l'importanza del principio di associazione e a questo collegava la cooperazione. Di essa analizzava, sotto il punto di vista della storia e della teoria, i tre tipi fondamentali: associazioni di consumo, prevalenti in Inghilterra, associazioni di mutuo credito, diffuse specialmente in Germania, associazioni produttive, di cui si vanta in particolare la Francia. Tutte queste forme hanno per .fine di elevare la condizione economica dei lavoratori e di rafforzarne la indipendenza, fine che il Nazzani reputa alto e nobilissimo. Non ci intratterremo sui primi due tipi, per concentrare la nostra attenzione su quanto il Nazzani scrive circa le cooperative di produzione, alle quali è dedicata principalmente la nostra ricerca. « Nelle associazioni di consumo e di credito - scrive il Nazzani - gli individui associati non entrano per vero dire in alcuna industriale colleganza: la loro unione ha tutto al più per oggetto le condizìoni necessarie all'esercizio di una industria ma non abbraccia punto questo esercizio medesimo, il quale rimane, come era innanzi l'unione, un affare puramente individuale. All'incontro le associazioni produttive hanno per iscopo l'esercizio in comune di una industria da parte di un certo numero di artigiani e di operai, per conto ed a rischio della comunanza. Esse pongono in grado i loro membri di erigere uno stabilimento_ in grande con tutti i vantaggi appunto del~ grande industria, vantaggi che senza l'associazione sarebbero l,.esclusivo retaggio dei grossi capitalisti. (11) E. NAZZANI, Delle associazioni cooperative. Lezione popolare, Forlì, L. Bordandini, 1865. Secondo Pietro RoTA (La cooperazione, Milano, presso la Società per la pubblicazione degli Annali Universali delle Scienze e dell'Industria, 1868) !a cooperazione combina il principio della responsabilità individuale con quello della solidarietà umana e pone pertanto le basi per la soluzione della questione sociale. Si veda anche: C. FoNTANELLI, Delle principali forme dell'associazione cooperativa, Milano, Treves, 1871. ( 12) L'importanza del pensiero del Mazzini è fondamentale, ma riguarda più il campo delle applicazioni pratiche che non quello della teoria pura.

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