IX. VALIDITA' DI UNA POLITICA Non c'è metodo più valido di quello applicato da Nullo Baldini; nel campo tecnico alle sue cooperative agricole, Nullo Baldini ha assicurato gli agronomi migliori (il famoso triumvirato tecnico della Federazione costituito dai dottori agronomi Pasquale Facchini, Dario Guzzini, Enrico Rosetti); nel campo economico sono da considerare i bilanci annuali e, oltre i bilanci, la prestigiosa conquista della proprietà della terra e della sua bonifica; nel campo sociale valga per tutto il resto l'educazione politica inculcata nelle masse, l'amore e la disciplina nel lavoro. Quali altre conquiste sarebbero state possibili se Nullo Baldini non fosse stato costretto all'esilio? È difficile dirlo. Però la formula socialista da lui adottétta per la gestione terriera (insieme ad altri socialisti e anche non socialisti, per la verità) resta valida ancora oggi, anche se altri orientamenti imperano. Affermando che ·resta valida fa formula di Nullo Baldini si vuol dire implicitamente che meno valide sono le altre. Ma è opportuno essere espliciti. Nel 1950 sono state emanate le due leggi fondamentali per la rea1izzazione della riforma fondiaria basata sulla creazione di nuova piccola proprietà contadina a conduzione familiare, isolata. Si può dire che tutta la politica agraria di questo dopoguerra ha seguito questa unica strada; tant'è vero che, pur contemplando la legge la possibilità di formare « altri tipi» di proprietà contadina (le grandi aziende cooperative con gestione « unita »), in realtà sono state costituite solo proprietà piccole e piccolissime, e si è per di più anche tentato di colpire con l'esproprio le cooperative di Ravenna. Evidente aberrazione, rientrata solo per le proteste che suscitò in tutta Italia la semplice enunciazione di una tale eventualità. Resta tuttavia l'infatuazione per la piccola proprietà, infatuazione che ha portato a conside-
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