IL MOVIME ·To COOPER.-\TIVO RAVEN~ATE, ECC. 561 Ma per lo stato di disoccupazione dei braccianti è necessario che le vendite siano effettuate a credito, almeno per i lunghi periodi invernali in cui più scarso è il lavoro. Ciò però significa la necessità di reperire e disporre di forti capitali da immobilizzare e che in ogni caso si preferisce convogliare verso altre attività ritenute più produttive, economicamente e socialmente, per i lavoratori. Pdma si deve risolvere il problema più pressante ed impellente del lavoro, poi si sarebbe affrontato quello del consumo. Così il movimento cooperativo ravennate, solo quando dispone di sufficienti mezzi finanzìari ed economici e allorchè le condizioni del paese impongono, quale compito urgente, l'assistenza e la difesa contro le speculazioni e il rincaro dei prezzi, da vita alla cooperazione di consumo. Praticamente in questo modo si capovolgono quelle impostazioni dottrinarie, prevalenti nel movimento cooperativo socialista, che Vergnanini viene elaborando e propugnando per dare ad esso una finalità ideale autonoma, sia pure entro limiti riformistici. Per Vergnanini, già fin dal 1910 quando con Baldini presenta la relazione su Cooperazione e socialismo al Congresso del Partito Socialista di Reggio Emilia, la cooperazione di consumo è ritenuta il fulcro di tutta l'organizzazione cooperativa (44). Ciò in quanto può conquistare e riunire, sul piano della solidarietà mercantile, tutti i citi:adini indipendentemente dalla loro condizione di classe, in quanto cioè consumatori, creando così una piattaforma da cui partire per muo~ere alla conquìsta della produzione, riunendo il tutto in un'unica grande cooperativa integrata (45). È la concezione integralista della cooperazione, per la quale le cooperative di consumo sono concepite non solo come mezzo e strumento di lotta per superare l'ordinamento capitalistico, ma anche come base e fondamento della futura società socialista. (44) N. BALDINI-A. VERGNANINI, Cooperazione e socialismo, Relazione al Congresso Socialista Italiano, ottobre 1910, Reggio Emilia 1910. (45) Per queste elaborazioni dottrinarie si vedano di A. VERGNANINI, Le due grandi vie della 1·ivoluzione economica - marxismo, cooperativismo, Milano 1914; / principt della cooperazione. Loro applicazione pratica, Como 1920; La cooperazione vera provveda al suo più sollecito riordinamento e alla applicazione dei suoi principi fondamentali - ordine, metodo, disciplina, Como 1921; La cooperazione nella dottrina e nella pratica, Como 1922.
RkJQdWJsaXNoZXIy MTExMDY2NQ==