560 SERGIO NARDI e al latte prodotto nelle aziende agricole cooperative. Per meglio di rigere la gestione_e per rifornire direttamente i negozi, scavalcando gli intermediari, si istituisce presso la Federazione una apposita sezio n~ con magazzini proprì per provvedere all'acquisto dei prodotti dir ettamente dalle aziende produttrici (42). L'inizio di questa nuova attività segna un passo notevole in avanti per il movimento cooperativo ravennate. Fin dal II congres so collegiale socialista di Ravenna del 6 maggio 1900, il partito aveva posto la necessità di promuovere la cooperazione di consumo, quale organizzazione capace di far sentire immediatamente i suoi effe tti economici non solo in mezzo agli operai ma anche fra strati della piccola borghesia e degli artigiani (43). Prendendo ad esempio quan to era riuscito a fare il Partito Socialista Belga, si indicava la coope ra- · zione di consumo come una valida ed indispensabile piattaforma p olitica. Da allora, nei congressi e sulla stampa, il partito dibatte il pr oblema e da indicazioni precise, ma nulla si ottiene. Neppure Vergn anini quando dopo il 1912, assumendo la direzione della Lega nazionale- delle cooperative, imprime a nma ia cooperazione di consumo un forte sviluppo riesce a far superare al movimento ravenna te la diffidenza verso questo tipo di cooperazione. · Il mancato sviluppo delle copera~ive di consumo nel ravennate va infatti ricercato nell'avversione verso questa forma, la cui ragi on d'essere risiede nei principi posti a fondamento dell'organizzazion e cooperativa. Fin dall'origine, come si è visto, è il lavoro la base attorno cui si mùove il movimento e i lavoratori, particolarmente i braccian ti, vengono organizzati per la loro esclusiva e specifica condizione sociale e di class'°e,cioè solo in quanto lavoratori salariati. Con l'integr azione còn l'azione sindacale e ccn le lotte di gruppo questa carat teristica peculiare si accentua, per cui la cooperazione dì consumo n on può che rivolgersi ai lavoratori. (42) Sull'inizio dell'attività della cooperazione di consumo, sull'orga nizzazione e i modi della gestione si veda D. GuzzIN1, Le imprese agricole cooperative, ecc. cit., p. 83; A. CAGNONI, Due anni di amministrazione, ecc. cit., p. 61 ss. Per l'istituzione della sezione approvvigionamenti e consumi de lla Federazione si veda A.C.A.B. Mezzano, Libro verbali del consiglio di amministrazione, verbale 26 maggio 1918, p. 204 ss. (43) La parola dei socialisti, anno II n. 40, 12 maggio 1900.
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