Nullo Baldini nella storia della cooperazione

IL MOVIMENTO COOPERATIVO RAVEN:-.l'ATE, ECC. 559 la guerra come caso di forza maggiore e ammette per i fornitori la possibilità della rescissione dei contratti, non ammette eguale riconoscimento fra le imprese e gli enti pubblici per cui crea difficoltà non lievi alle cooperative. In conseguenza di ciò, Baldini a nome delle cooperative di lavoro è costretto a ìnviare, nell'ottobre del 1915, un memoriale al Ministero dei lavori pubblici (38). La Federazione delle cooperative, che ha in corso lavori per le amministrazioni pubbliche per un importo di lire 14.712.488, paga della promessa che a lavori ultimati e collaudati si sarebbero applicati equi aumenti, non chiude uno solo dei suoi cantieri al contrario delle aziende private (39). Purtroppo la promessa è mantenuta solo in parte e la Federazione vede ridotti notevolmente i benefici di lavori durati cinque anni e portati a compimento con difficoltà di ogni specie, costretta anch'essa a far ricorso all'apposita Commissione ministeriale per la revisione dei prezzi di capitolato (40). Ma lo stato di guerra, per i disagi e i sacrifici che impone a tutto il paese e in particolare ai lavoratori, porta il movimento cooperativo, così come tutte le organizzazioni operaie, ad intraprendere nuove iniziative per assistere le popolazioni con ogni mezzo, per limitare lo sfruttamento e le speculazioni (41). Per venire incontro alle difficoltà alimentari, aggravate da fenomeni di speculazione, dal rincaro dei prezzi e da un processo rapido di inflazione, la Federazione delle cooperative si fa promotrice della costituzione delle cooperative di consumo e dell'apertura di negozi da parte delle cooperative di lavoro ed agricole. Inizialmente questa nuova forma di attività trova sede nei locali stessi delle vecchie cooperative ed è limitata alla vendita di pochi generi di prima necessità. Successivamente le cooperative si arricchiscono di macellerie, di laboratori per la lavorazione delle carni, estendendo la vendita alle stoffe, alle calzature, agli attrezzi agricoli (38) La Romagna socialista, anno XVII n. 924, 9 ottobre 1915. (39) Federcoop, Memoriale all'On. Commis.-ione per l'esame delle controvenie sorte in dipendenza dello stato di guerra, per l'esecuzione di opere pubbliche, Ra\'enna 1917. (40) Federcoop, Memoriale all'On. Commissione, ecc. cit. (41) Si veda per quanto riguarda i sindacati La Confederazione Generale del Lavoro negli atti, nei documenti, nei Congressi 19o6-1926, a cura di L. Marchetti, Milano 1962, p. 199 ss. Per il movimento cooperativo La cooperazione italiana, anno XXVJlf, r914.

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