Nullo Baldini nella storia della cooperazione

PROFILO DI NULLO BALDINI 45 intesero mai domandare a nessuno>>; di chiedere « spiegazioni circa l'impiego di tante migliaia di lire, impiego che a loro è perfettamente ignoto»; di chiedere infine un'adunanza generale dei soci (33). Pubblicando questa lettera anche l' «Avanti! >>dichiarava chiusa la polemica, rivelandosi però, in effetti, favorevole all'inchiesta; esso era poi costretto a pubblicare altre due lettere, una (firmata da Federico Bazzini (34), Attilio Vicari, Pasquale Focaccia e da altri) di riaffermazione di stima in Nullo e nell' Armuzzi, ed una invece da parte di Aurelio Tassinari e di Pietro Morini nella quale, a nome dei 250 firmatari della domanda d'inchiesta già presentata, si dichiarava che « a norma dell'art. 25 dello Statuto il segretario fa parte pur esso del Consiglio d'Amministrazione, ed è quindi responsabile, per la sua parte, del funzionamento di essa » (35). Era un ultimo e rinnovato attacco a Nullo. Poi la parola passò all'inchiesta che «meglio di qualunque contesa più o meno serena » (36), accertò la verità. (33) « La Parola dei Socialisti», 24 novembre 1900, La. questione dei Braccianti. (34) V. F. BAZZINI, Trent'anni di lavoro per la redenzione dell'agro o.ctense, Ostia 1913. (35) «Avanti!», 27 novembre 1900, La. colonia d'Ostia; 28 novembre 1900, La colonia d'Ostia. (36) « Avanti », 28 novembre 1900, La colonia d'Ostia.

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