Nullo Baldini nella storia della cooperazione

554 SERGIO NARDI grande tenimento (22). Si tratta dell'azienda Marcabò di 950 ettari posta a Mandriole, .al centro di una vasta zona fra le più depresse della provincia dal punto di vista sociale ed economico. Sono terreni in gran. parte invasi dalle acque stagnanti e coperti dalla flora infestante. Con l'acquisto si intende « [ •.. ] risolvere il problema della manodopera locale [della zona che va ,da Mandriole, Primaro a S. Alberto e a Savarna] tormentata dalla miseria e dalla disoccupazione [ ... ] » e anche perchè « [ ... ] la messa in valore e la colonizzazione delle terre incolte, deve passare dal campo delle aspirazioni al fatto più positivo di esperimenti direttamente tentati con mezzi economici e tecnici dalle organizzazioni operaie [ ... ] » (23). L'acquisizìone di una così vasta proprietà segna una svolta decisiva o meglio l'intrapresa di una nuova strada, accanto a quella delle affittanze collettive, della politica -dei socialisti nelle campagne ravennati. La proprietà del terreno per acquisto diretto da parte delle cooperative non era mai entrata nelle previsioni politiche e sindacali. Si era parlato di enfiteusi, dì espropriazione, di socializzazione e di demanio pubblico delle terre, come obbiettivi da raggiungere con la lotta di classe, mai si era posto in programma l'acquisto mercantile, che avrebbe impegnato parte delle riserve finanziarie accumulate attraverso i lavori pubblici e mediante trattenute, sia pure volontarie e rimborsate, sul salario degli operai (24). Perciò l'acquisto dell'azienda Marcabò provoca una certa sorpresa e discussioni (25). '.E vero che le condizioni politiche e sociali determinate dalle lotte fra gruppi di lavoratori portano alla ricerca e all'adozione di ogni mezzo per s.9.i:>perirealla disoccupazione, ma è altrettanto vero che in questo .rhodo l'acquisizione della terra non passa più esclusivamente attraverso la lotta di classe. La socializzazione della terra con l' acqui- (22) Federcoop, Bilancio anno 1913, ecc. cit., p. 11. (23) Federcoop, Bilancio anno 1913, ecc. cit., p. 9. Le vicende che portarono all'acquisto dell'azienda sono ampiamente trattate in D. GuzzINI, Le imprese agricole cooperative, ecc. cit., p. 96 s. (24) Sui modi delle trattenute salariali si veda La cooperazione italiana, anno XXVIII n. 1079, 20 marzo 1914; A. BELLuccr, Agricoltura e disoccupazione, in Rivista Agricola e Commerciale della provincia di Ravenna, anno VIIl n. 9, settembre 1914, p. 382; A. 8ELLucc1, Un esempio istruttivo, in Rivista Agricola e Commerciale, ecc. cit., anno IX n. 3-4, marzo 1915, p. 116 ss. t25) A. Gvzz1N1, Le imprese agricole cooperative, ecc. cit., p. 96.

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