ALDO BERSELLI • cioè con tutte le mie forze a liberare l'associazione dei mali del passato - io pqtrò più ampiamente dar conto del mio operato ed attenderò colla serenità di chi sa d'avere inspirato l'opera sua al bene• - il vostro giudizio » (26). Ma un pesante intervento dell' « Avanti! » inaspriva la questione. « La Colonia d'Ostia », scriveva il giornale socialista, « ha mendicato ripetute elargizioni dal defunto re e - vero pozzo di San Patrizio - ne ha inghiottite parecchie: re Vittorio ha perciò fatto benissimo a volere che qualcuno di sua fiducia sorvegli l'impiego del suo denaro. Lasciamo cadere che ci sarebbe da chiedere perchè e a causa di chi l'azienda dei braccianti sia stata finora così pericolante da aver bisogno di ricevere dal re " aiuti di ogni specie"; il fatto è che adesso la Società Braccianti si è posta sotto la tutela di Casa Reale, e però noi ci sentiamo di dover domandare s'essa non sia - per caso - tuttora composta e diretta in parte da socialisti. E se così è, come non crediamo si possa negare, costoro dovrebbero spiegarci con quanta dignità e rispetto delle loro convinzioni han poturo tollerare che si sollecitasse una vera e propria elemosina pagata con umiliazioni e atti di omaggio degni di una qualunque associazione di giovani monarchici. Il partito a Ravenna ha il dovere di intervenire e far sapere quello che ne pensa» (27). Dopo questo intervento, Nullo prendeva una decisione radicale, scrivendo ai compagni della Direzione federale di Ravenna: « Verbalmente ~ con ogni riserva di pubblicità per rispetto agli interessi dei terzi, cioè della Società Braccianti che è una Società commerciale con molti affari ed impegni in corso ·i quali io non posso mettere in pubblico:-~ un dibattito politico, avrei date volentieri le noti- . zie e gli ·schiarimenti da voi chiestimi colla vostra lettera del 6 corrente. Però dopo la pubblicazione del Risveglio riprodotta dall'Avanti! trovo che per togliere da ogni imbarazzo il partito socialista, la migliore cosa sia questa: offrire le mie dimissioni. Questo atto compiuto solo ed in quanto sono il segretario dell'Associazione dei Braccianti, mi ha costato un grande sforzo di ragionamento e di volontà, (26) < La Parola dei Socialisti >, 17 novembre 1900, Atti del Partito. (27) «Avanti!>, II novembre 1900, Le elargizioni del re per la colonia di Ostia.
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