SERGIO "ARDI di disciplina professionale dei braccianti, costo eccessivo delle affittanze e del credito rispetto al mercato del tempo (41). Le prime delusioni, confermate poi dai risultati degli anni successivi, consigliano l'abbandono di questa coltura. Contemporaneamente le cooperative assumono anche terreni a coltivazione asciutta che nel 1909 e 1910 si estendono rapidamente. Se l'esperienza dell'Associazione ravennate ha messo in luce i difetti della conduzione individuale, d'altra parte non esistono nella pratica dell'agricoltura ravennate esempi diversi. Alcune innovazioni introdotte nelle risaie, come le partitanze collettive, non possono infatti fare testo date le speciali condizioni in cui si svolgono. Necessariamente si debbono sperimentare nuove forme di rapporti fra proprietari e cooperativa e fra questa e i soci coltivatori, poichè l'adozione della conduzione collettiva frazionale può trovare diversi modi di applicazione. Così fra il 1908 e il 1910 diverse sono le forme di contratto che si stabiliscono fra cooperativa e proprietari e c~oè a partitanza collettiva o in affittanza collettiva, mentre fra cooperativa e socio si adottano contratti a terzeria collettiva, a semplice terzeria oppure a mezzadria collettiva. Alle volte dalla semplice terzeria si passa alla conduzione familiare per ovviare a risultati difettosi, altre volte ancora si procede in senso inverso (42). Attraverso i diversi esperimenti si va alla ricerca di un punto di equilibno che s·oddisfi sia le esigenze dell'impresa agraria come tale, che i la:voratori come prestatori d'opera. Un punto non certo facile a trovarsi poichè, per le condizioni in cui vive, il bracciante tende a strappa~e Quanto più prodotto po~sibile, mentre l'impresa ha necessità .di ~preservarne una parte per non esaurirsi e per non precludersi ogni possibilità di continuità. Cioè la cooperativa deve valorizzare il bracciante sia come lavoratore sia come imprenditore, per cui si tratta di trovare un rapporto tale che, conservando l'equilibrio economico aziendale, porti il bracciante ad elevarsi da semplice prestatore d'opera ad imprenditore di se stesso. (41) Per una trattazione esauriente sulle prime imprese agricole della risaia e sui loro risultati si veda D. Guzz1NI, Le imprese agricole cooperative, ecc. cit., p. 87 ss. (42) Sulle diverse forme cli contratti adottati dalle prime cooperative rimandiamo a D. GuzzINI, Le imprese agricole cooperative, ecc. cit., p. 105 ss.
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