IL MOVIMENTO COOPERATIVO RAVENNATE, ECC. pervengono da diverse parti (37), il Consorzio non si costituisce perchè si ritiene di appesantire troppo la gestione. Così, per gradi, attraverso vari esperimenti, si arriva ad una sistemazione definitiva delle cooperative agricole col convegno tenuto a Ravenna il 27 aprile 1910 (38). Fermi restando gli indirizzi, già stabiliti dalla commissione del 19o6 e dai precedenti convegni, relativi alla conduzione collettiva e ai rapporti fra le diverse cooperative, si decide di associare tutte le cooperative agricole alla Federazione. Sulla base dei regolamenti di questa si istituisce una sezione distinta per la conduzione agricola con la nomina di appositi uffici amministrativi e di direzione tecnica, la quale viene affidata a Dario Guzzini che avrà modo di dimostrare le sue provate capacità (39). Così accanto alla funzione svolta in direzione dei lavori pubblici la Federazione delle cooperative assume anche quella relativa all'organizzazione e alla direzione delle gestioni agricole. Si assommano e si concentrano in un unico organismo tutte le attività delle cooperative ravennati. Con l'integrazione che unisce l'azione sindacale a quella cooperativa e politica si crea un potente movimento articola~o secondo i diversi aspetti in cui si manifesta l'attività professionale e sociale dei braccianti. Nel contempo, attraverso la centralizzazione, si eleva la capacità di intervento degli organismi ai diversi livelli della vita economica e politica con una massa <l 'u.rto che investP tutte le strutture della società. Le prime affittanze iniziano nel 1908 e le cooperatieve di Alfonsine, Voltana, Longastrino e Castiglione di Cervia assumono direttamente in conto sociale la coltivazione di risaie (40). Appare qui evidente l'intento di mantenere e prolungare una coltura, che è ormai scomparsa dal paesaggio rurale ravennate, solo in quanto rappresenta una fonte notevole per l'occupazione. Ma le imprese della risaia già nei primi anni presentano risultati economici negativi. Diverse sono le cause che vi concorrono: accidentalità di irrigazione, abbandono delle colmate alluvionali, difetto (37) A.C.A.B. Mezzano, Libro verbali, ecc. cit., p. 43 s. (38J A.C.A.B. Mezzano, Libro verbali, ecc. cit., p. 65. (39) A.C.A.B. Mezzano, Libro verbali, ecc. cit., p. 70. (40) D. GuzzINr, Le impre,;e agricole cooperative, ecc. cit., p. 79.
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