522 SERGIO NARDI no (34). Nel 1908 si costituisce quella di S. Stefano e via via tutte le altre. Accanto ed esse rimane la vecchia Associazione, alla quale compete l'assunzione dei lavori pubblici per tutti i braccianti del comune di Ravenna. Negli altri Comuni della provìncia, ad esclusiorte di alcuni in cui esistono frazioni ove sono concentrati numerosi braccianti, le cooperative di lavoro, dopo le oppcrtune modifiche sta- ~utarie, assumono anche la gestione agricola. E ciò in quanto la ridotta estensione dei Comuni rende compatibile l'economia degli spo- .stamenti dalle abitazioni al luogo di lavoro. L'incremento numerico delle cooperative, che si registra in questo periodo, non compcrta però un corrispcndente aumento dei soci, poichè le cooperative di conduzione agraria si costituiscono nel seno e con la stessa base sociale di quelle di lavoro. Appena assunte le prime affittanze si verificano immediatamente dei contrasti fra le diverse cooperative, come era stato previsto dalla commissìone . A Mezzano, fra la cooperativa di quella località e quelle di S. Alberto, Piangipane, Santerno e Savarna, insorgono difficoltà nella ripartizione delle terre ritenute non troppo produttive per la coltivazione (35). Per dirimere i contrasti deve intervenire Baldini e dall'esperienza nasce l'idea di costituire un consorzio provinciale fra tutte le cooperative di conduzione. Il 17 gennaio 1909 si tiene in Ravenna un apposito convegno nel quale si precisano gli scopi che sono quellì di raccogliere tutte le notizie relative alla ricerca delle terre fatte da ogni singola cooperativa. Sulla base delle informazioni il Consorzio avrebbe riunito le cooperative ipteressate .per provvedere agli affitti e alla ripartizione delle azìenck! che doveva farsi sulla base dei soci concorrenti alla coltivazione e non per iscritti alle cooperative, che a loro volta dovevano rendersi respcnsabili dei modì della gestione (36). Iniziano così a funzionare alcuni uffici che, sia pure in modo embrionale, esplicano alcuni servizi e svolgono un necessario contatto fra le diverse cooperative. Tuttavia, nonostante i solleciti che (34) D. GuzzINI, Le imprese agricole cooperative, ecc. cit., p. 81. LA parola dei social~sti, anno IX n. 434, 5 ottobre 1907. (35) Archivio Cooperativa Agricola Braccianti di Mezzano (d'ora in poi A.C.A.B. Mezzano) Libro verbali del Consiglio di Amministt·azione, p. 6. (36) A.C.A.B. Mezzano, Librri verbali, l".CC. cit., p. 11 s.
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