IL MOVIMENTO COOPERATIVO RAVENNATE, ECC. se da una pane si sviluppa la coscienza di classe col Partito socialista, i sindacati e le cooperative, dall'altra si amalgamano gli indirizzi per litici ed economici nell'incontro di vecchie concezioni della rendita con i nuovi metodi di conduzione aziendale. Anche se l'incremento dei lavori pubblici e gli aumenti salariali eliminano il vero e proprio pauperismo, come riconosce lo stesso Baiclini nell'interrogatorio della Commissione d'inchiesta sui conflitti delle trebbiatrici (27), tuttavia rimane sempre il periodo invernale durante il quale i braccianti esauriscono ogni scorta e non hanno possibilità di trovare una occupazione. D'altra parte il male non può essere risolto solo coi lavori pubblici, essendo la loro efficacia limitata al periodo della loro esecuzione ed essendo fuori <li ogni logica la possibilità di incrementarli indefinitamente. È così che, sulla base degli orientamenti scaturiti nei convegni di Portomaggiore del 1904 e delle organizzazioni ravennati del 1905 e per le esperienze già acquisite, si intraprende la strada della gestione delle terre. Nel ravennate il bracciante, oltre ai lavori che esegue nelle aziende a « larga » e in quelle condotte da mezzadri, ha conservato legami diretti con la terra attraverso la conduzione in proprio, a partitanza, nelle zone di recente bonifica. Nell'anno successivo ai congressi delle organizzazioni ravennati, il r9o6, si presenta l'occasione per concretizzare in modo esteso i nuovi indirizzi. Scade infatti il contratto di affitto delle terre che il Comune di Ravenna aveva ceduto in conduzione all'Associazione braccianti. Nel Consiglio comunale, la minoranza socialista avanza la proposta di dare in gestione ai braccianti organizzati nelle cooperative e nei sindacati tutte le aziende agricole del comune. Ma l'amministrazione repubblicana respinge la proposta e decide di rinnovare l'affitto solo per l'affittanza scaduta, mentre per le altre terre si riserva la conduzione diretta per una parte, affittando la restante a mezzo di licitazione pubblica (28). Sulla base di queste decisioni le organizzazioni socialiste iniziano una lunga e polemica battaglia contro il Partito repubblicano. (27) Commissione di inchiesta sui conflitti agran m Romagna, Interrogatori, ecc. cit., p. 42 ss. (28) La parola dei socialisti, anno VIII n. 369, 14 agosto 1906.
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