IL ~10\'IMENTO COOPER.-\TIVO RAVEN~ATE, ECC. dei lavori pubblici non sorgono mai conflitti d'interesse all'opposto di quanto accade per le imprese private (18). Sicchè, pur considerando anche le minori riduzioni che nelle licitazioni fanno le cooperative, il costo delle opere, a parità di condizioni, risulta essere più conveniente se affidato alla cooperazione. E si riportano i casi più clamorosi di lavori eseguiti da aziende private il cui costo risuìta, ad ultimazione avvenuta, doppio di quello previsto in perizia. Alle altre accuse risponde Mederico Perilli in una conferenza tenuta ai primi del 1908(19) e poi successivamente col memoriale presentato alla Commisisone d'inchiesta per i conflitti delle macchine trebbiatrici nel 1910(20). Se è vero che i lavori sopperiscono in qualche modo alla disoccupazione, è anche vero che le condizioni idrauliche ed igieniche del territorio sono tali per cui i lavori pubblici, non solo sono necessari e indispensabili, ma inferiori ai bisogni. Sulla base di dati tecnici, Perilli dimostra che, per allontanare definitivamente i pericoli delle rotte disastrose e per redimere nuove terre, l'Amministrazione dei lavori pubblici dovrebbe moltiplicare gli stanziamenti annuali. Tanto più che i capitali impiegati risultano più redditizi se i lavori si compiono sollecitamente in quanto in minor tempo si accresce il valore della produzione agraria e quindi la ricchezza. E con l'ausilio di una minuta ricerca sulle giornate di lavoro impiegate nei vari mesi dell'anno per i lavori pubblici, dimostra la infondatezza dell'accusa che detti lavori sottraggano mano d'opera all'agricoltura nel momento in cui è indispensabile e inderogabile il suo impiego nei campi. Così come sulla base di datti amministrativi confuta la tesi dei salari elevati in quanto fra il 1905 e il 1910 hanno oscillato in media fra un minimo di lire 2,70 e un massimo di lire 3,46 al giorno. Ma al di là delle argomentate dimostraziom portate dall'inchiesta ministeriale e da Perilli, nelle accuse lanciate contro i lavori pubblici (18) In quegli anni si diffondeva l'amara constatazione dd socialista ravennate Silvio Mantellini che in Italia non si appaltano lavori ma liti . . ( 19) Cattedra Ambulante d'Agricoltura e Camera di Commercio ed Arti della provincia di Ravenna, / lavori pubblici dell'ultimo sessennio, ecc. cit ,. (~o) Genio Civile di Ravenna - Memoria presentata alla Commissione d inchiesta sulla Romagna, In difesa dell'Amministrazione dei lavori pubblici, ecc. cit. 33
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