Nullo Baldini nella storia della cooperazione

' ' IL l\ilOVlMENTO COOPERATIVO RAVENNATE, ECC. 447 giornate di lavoro vengano a mancare perchè il fragile equilibrio del bilancio dei braccianti sia infranto e la disperazione della fame cada sulla loro famiglia. Ma scioperi, manifestazioni e agitazioni si verificano un po' ovunque nelle campagne, dal milanese al bolognese, a testimonianza delle aggravate condizioni delle classi rurali (9). Ma l'agitazione del ravennate, al dì là degli elementi contingentì derivanti dalla crisi che investe l'economia del paese, ha in sè cause strutturali ben più profonde. Le nuove colture e i nuovi mezzi di pr9duzione, l'erba medica e le macchine trebbiatrici, che lo sviluppo capitalistico introduce nelle campagne, sono la matrice cui bisogna rìfarsi per intendere la causa dell'agitazione. Durante il corso di decenni a partire dal 1839, con la risaia, primo elemento di rottura di vecchie forme dì produzione, si era venuto creando un equilibrio anche sul mercato del lavoro. Ora con l'esaurirsi delle opere di bonifica attraverso la risaia, con l'introduzione di nuove e più moderne tecniche di produzione che richiedono quantità decrescenti di mano d'opera, anche l'equilibrio del mercato del lavoro si rompe. Questo fenomeno è la manifestazione di quel grave e sistematico disagio sociale provocato dallo squilibrio fra le necessità elementari di vita dei braccianti e le fonti cui può attingere attraverso il lavoro, disagio che si approfondirà man mano che le forme di produzione capitalistica si estenderanno nelle campagne. Ma per ora sono solo i primi effetti, i prodromi di una lunga e combattuta lotta di classe che investirà non solo le campagne ravennati, ma tutto il paese. Per la prima volta l'Associazione e i socialisti devono prendere posizione sui problemi posti dall'introduzione .delle macchine trebbiatrici, attorno alle quali venti anni dopo divamperà una furiosa battaglia. Il primo dato è che braccianti e Associazione non sono contro le macchine in sè come è precisato nel Bollettino della stessaAssociazione: « [ ... ] Vi può essere cosa più utile e santa della macchina che viene in aiuto al lavoro dell'uomo e tende ad economizzare le sue forze e la sua salute? Nessuno ne dubita. Eppure le macchine che dovrebbero (9) Lotte agrarie in Italia. La federazione nazionale dei lavoratori della terra, ecc. cit., p. XXI; A. MARABINI, Prime lotte socialiste, Roma 1949, p. 155·

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