Nullo Baldini nella storia della cooperazione

434 SERGIO NARDI ch'esse demaniali (ro6). Ma non si limita solo a questo, mette a profitto anche l'esperienza che l'Associazione sta compiendo nella coltivazione delle terre con la prima affittanza collettiva del 1885 sulle proprietà del Comune di Ravenna. Dai risultati economici poco soddisfacenti nasce la proposta di Costa di dar luogo ad una organizzazione e direzione collettiva del lavoro secondo norme razionali stabilite ed accettate. È una critica implicita ai modo di conduzìone agraria esercitata dall'Associazione per lotti individuali e con criteri di mero sfruttamento, che sono poi i modi con cui si esplica la piccola coltura. Ma insieme è anche la ricerca di una via di superamento di questi difetti attraverso soluzioni collettivistiche e quindi proprie della grande coltura. La proposta poteva avere scarse possìbìlità d'attuazione sia per l'impossibilità di adattamento al lavoro collet_tivo,proprio dei braccianti, di quei relitti feudali, come da altri è già stato detto (ro7), sia per la scarsa esperienza compiuta dalla stessa Associazione. Alla base della presa di posizione di Costa vi è, dunque, l'idea di estendere il principio dell'associazionismo sperimentato dai braccianti ravennati e con esso la dimostrazione della superiorità della grande coltura rispetto alla piccola coltura e alla piccola proprietà. Il suo principio è diverso e contrastante da quelli espressi da Enrico Ferri, Diego Martinelli e Giovanni Rossi, anch'essi intervenuti nel dibattito. Così, partendo dall'attività concreta dell'Associazione, entrano per la prima volta nel vivo del dibattito fra i socialisti italiani i problemi relativi àlla questione agraria, e nel contrasto vengono precisate le posizioni con -affermazioni programmatiche. Nelle soluzioni indicate da Costa, le cui origini risiedono nei modi come l'Associazione andava affrontàndo tali problemi, si ritrovano i fondamenti che guideranno poi gran parte dei socialisti nella loro azione politica verso le campagne. Se l'azione che Costa viene svolgendo, proprio perchè personale ed eclettica, salva l'Associazione dal soffocamento dell'offensiva della parte più conservatrice, non riesce a riscattarne politicamente }'atti- (ro6) Ampie notizie del dibattito sono in Lotte agrarie in Italia. La Fede1·azione nazionale dei lavoratori della terra ( r901-r925) a cura di R. Zangheri, p. LXVI ss. (ro7) Lotte agrarie in Italia. La federazione nazionale àei lavoratori della terra, ecc. cit., p. LXVIII.

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