32 ALDO BERSELLI parte invasi da acque stagnanti causa il loro basso livello in confronto di terreni vicini, già bonificati colle acque torbide del benefico Lamone sopradetto. A seguito della rotta di questo fiume in località Ammonite, le acque si erano aperte un alveo sulle orme di un vecchio scolo denominato Fratta e gli Uffici idraulici di allora avevano considerato provvida la rotta perchè il nuovo corso del fiume avrebbe servito alla bonifica dei terreni paludosi situati ai due lati della strada Reale ». La deliberazione del Consiglio Comunale generò un dissenso grave fra i fautori della bonifica e i sostenitori del rimboschimento i quali si costituirono in un Comitato chiamato dei « Pinetofili », al quale appartenevano i proprietari dei terreni paludosi posti sulla sinistra del Fratta, i quali vedevano così ritardata di parecchi anni la bonifica della loro proprietà, « letterati, artisti amanti della pineta, cacciatori e quanti, specialmente donne, traevano giovamento, invero scarso, dal legnatico e dalla raccolta di ghiande ed altri prodotti (more e prugnoli)». . Nullo era tra i fautori della bonifica, in considerazione non solo del beneficio che il bilancio comunale poteva ritrarre dai terreni bonificati, ma anche del largo impiego di mano d'opera che lo sviluppo delle coltivazioni avrebbe richiesto « a favore dei braccianti condannati in quei tempi per metà dell'anno a forzata disoccupazione». Si trovò in contrasto con compagni della sezione dell'Internazionale, che erano pinetofili e che « proposero ed ottennero » l'espulsione di NuUo dalla sezione, « perchè colpevole di aver cooperato alla bonifica dei terre_nicomunali » (2). Era, _cotne abbiamo detto, una prima frattura, che, prospettata nella sua- ·vera ·dimensione e realtà, andava al di là della questione particolare della pineta, per investire tutto il programma di Nullo teso ad emancipare i braccianti attraverso il lavoro cooperativo nelle varie realizzazioni. Non possiamo non ricor,dare che, illustrando la costituzione dell'Associazione Braccianti, l'« Avanti!» di Cesena aveva scritto: « Così, ai vecchi organismi si sostituiscono i nuovi. Così i nuovi Comuni albeggiano. E noi get_tiamo codeste forti Società di (2) Dattiloscritto Utili, pp. 1-3. Per questo problema rinvio all'analisi approfondita fatta da A. Bertondini nel saggio edito nel presente volume.
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