Nullo Baldini nella storia della cooperazione

422 SERGIO NARDI L'assunzione di nuovi lavori, le forti spese incontrate nell'impresa di Ostia, tenuta _amministrativamente separata, per la costruzione degli alloggi, acquisto di locomobili, decauville, per l'impianto di spacci di consumo costringono i dirigenti dell'Associazione a contrarre numerosi prestiti (75). In queste condizioni gli utili vengono quasi per intero assorbiti dal pagamento dei forti interessi. Si decide allora di contrarre un prestito grazioso di lire 25.000, mediante azioni di lire IO cadauna per ridurre così le spese, per le quali si devono pagare gli interessi (]6). Al prestito risponde il re, per intercessione di Baccarini, con la sottoscrizione di mille azioni per lire 10.000, la Cassa di Risparmio di Ravenna con cinquanta azioni per lire 500 e altri Enti (77). Costretta entro la spirale della legge del mercato capitalistico, l'Associazione è attesa dalla classe dirigente al varco delle necessìtà. Ancora una volta l'intervento finanziario se, da un. lato, aiuta lo svilupparsi dell'impresa, dall'altro, ne limita l'autonomia e ne restringe la hmzione. Con il lancio del prestito si aprono, dunque, problemi nuovi, decisivi per l'orientamento politico e per i rapporti fra Associazione e Partito socialista rivoluzionario di Romagna. Se prima gli aiuti finanziari ·sono circoscritti solo per determinati lavori, tenuti distinti da tutta l'amministrazione dell'Associazione, ora coinvolgono l'impresa come tale. Dirà Baldini che quando, a malincuore, si comprese la necessità di ricorrere ad un prestito grazioso, lo si accettò da un'au- . gusta persona e da corpi morali, non da privati, per salvaguardare agli importi dei Jilvori liquidati nell'anno. Per i soci il Rossetti indica 1925. Non esistendo=più il libro soci dell'Associazione abbiamo indicato la cifra riportata nelÌa Circolare diramata dal Consiglio di Amministrazione, ecc. cit. (75) L'Associazione era accreditata presso la Cassa di Risparmio di Ravenna per L. 80.000 con prestiti sull'onore e per L. 50.000 con concessione di mandati; presso la Banca Popolare per L. 25.000 con prestiti sull'onore e per L. 40.000 con concessione di mandati; presso la Banca Nazionale per L. 10.000 e presso il Banco di Napoli per L. 20.000 con prestiti sull'onore, in Ministero di Agricoltura, Industria e Commercio, Sulle associazioni cooperative, ecc. cit., p. 13. (76) Circolare diramata dal Consiglio di Amministrazione, ecc. cit., in A. RAvÀ, Associazioni di mutuo soccorso e cooperative, ecc. cit., p. 280. (77) Circol,a.rediramata dal Consiglio d~ Amministrazione, ecc. cit., p. 280; li primo secolo di vita della Cassa di Risparmio di Ravenna, Ravenna 1941, p. 142.

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