SERGIO NARDl pare, specie durante la stagione invernale, un buon numero di braccianti apportando un apprezzabile miglioramento agli stessi salari (63). Con l'esempio dell'emigrazione interna, organizzata per bonificare terre incolte, l'Associazione dimostra, nella pratica, la possìbili tà di dare lavoro sul territorio nazionale a quanti prendono la via del1'estero, conservando, sotto l'aspetto economico, la ricchezza rappresentata dalla forza-lavoro(64), contrapponendo, sotto l'aspetto politico, una alternativa all'ala più retriva della classe dirigente che concepisce l'emigrazione come una valvola di sicurezza alla pressione del movimento contadino (65). Concretamente l'Associazione si inserisce così nel dibattito sulla emigrazione svoltosi negli anni precedenti e ancora in corso nel Parlamento. Certo che in questi indirizzi dell'Associazione relativi alla emigrazione interna vi sono anche gli aspetti negativi. Con l'emigrazione interna si crea l'illusione, del resto condivisa da liberali e repubblicani, di risolvere in questo modo il problema della disoccupazione. Non si vedono cioè le vere cause che risiedono, invece, nelle scelte. economiche e politiche e nelle trasformazioni dell'assetto colturale nelle campagne che ,determinano una struttura e uno sviluppo capitalistico incapace di utilizzare il patrimonio economico dato dalla forza-lavoro. Così come, rimanendo l'impresa di Ostia rinchiusa in se stessa, non aiuta il movimento contadino laziale nelle sue prime fasi di presa di coscienza e di organizzazione (66). Ma questi aspetti politici nulla tolgono, sul piano umano, aila coraggiosa impresa dei braccianti .romagnoli che, attraverso duri sacrifici e con la perdita di numerose vite um~ne falciate dalla ;11alaria, porta poi alla redenz10ne quell~ 'i,iSta plaga'. (63) Nel Comune di Ravenna un bracciante guadagnava nella stagione invernale L. 1,50, se pur trovava lavoro; nei lavori di bonifica dell'Agro Romano guadagnava in media L. 3,10 al giorno. Si veda a questo proposito Circolare diramata dal Consiglio di Amministrazione, ecc. cit., in A. RAvÀ, Associazioni di mutuo soccorso e cooperative, ecc. cit., p. 279. (64) Per alcuni aspetti che qui possono interessare si veda E. RAGIONIERI, Italiani all'estero ed emigrazione di lavoratori italiani: un tema di storia del movimento operaio; in Belfagor, anno XVII n. 6, 30 novembre 1962. (65) G. CARocc1, Agostino Depretis, ecc. cit., p. 526 ss. (66) A. CARACCIOLo, Il movimento contadino nel Lazio ( 1870-1922), Roma 1952, p. 23. ..
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