Nullo Baldini nella storia della cooperazione

SERGIO NARDI zionario di Romagna avvenuto a Ravenna il 5 agosto del 1883ad opera della forza pubblica e gli scontri con la polizia e le repressioni violente di manifestazioni che avvengono nei più grossi centri della Romagna (Cesena, Faenza, Forlì, Longiano, Savignano) durante il mese di settembre con relative denuncie e processi creano una atmosfera di aperta reazione (52), e di compressione nei confronti della "classeoperaia, dei socialisti e dei repubblicani. Poichè tale reazione avviene nel momento in cui le campagne romagnole sono tormentate dalla crisi, caratterizzata dalla decadenza della mezzadria e dalla disoccupazione, più che un fatto di ordine pubblico come cercò di giustificare Depretis (53), assumono il carattere di un fatto politico in quanto « oggi l'idea di acquistare maggiori libertà politiche non appaga più le classi popolari; l'emancipazione economica è la bandiera intorno alla quale si raccolgono in alcuni luoghi più numerose falangi [ ... ] . Proprietà collettiva della terra e degli strumenti di lavoro : ecco il programma! », come ebbe a dire il conservatore Codronchi (54). Un modo politico dì reagire, una politica dunque, di fronte al primo risveglio dei contadini e dei braccianti della Valle padana che si organizzano e scioperano nel 1882 nel cremonese e nel mantovano, nell'83 e nell'84 nel bolognese, nel Polesine e nel mantovano (55). È lo spettro del collettivismo, .del « socialismo agrario », che inc_ominciaa impadronirsi della classe dirigente. Ma non si tratta di sola politica. Sul piano locale la classe dirigente conosce più da vicino le condizioni diseredate degli operai e sente la pression~ sociale che essi eserci.tano, attraverso la spinta della miseria, s~cdtè il problema presenta anche per loro un lato umano, al quale in qualche modo debbono dare una risposta più durevole di quella degli arresti in massa e della repressione. Questa (52) Per questi episodi si v~da G. MANACORDA, Il movimento operaio, ecc. cit., p. 168. (53) Atti Parlamentari. Camera dei Deputati. Discussioni. XV Legislatura, Vol. VI, 7 dicembre 1&83, p. 4866 ss. Per una trattazione generale di questi fatti si veda M. A. SALvAco, Rifies.si parlamentari delle lotte agrarie emiliane, in Le campagne emiliane nel!'epoca moderna, cit. (54) Atti Parlamcntai·i. Camera dei Deputati. Discussioni. XV Legislatura, Vol. X, 20 giugno 1884, p. 9153 ss. (55) R. ZANGHERI, Andrea Costa e le lotte, ecc. cit., p. 14 ss.; L. PRETI, Le lotte agrarie nella Valle Padana, ecc. cit., p. 88 ss.

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