412 SERGIO NARDI presa di posizione pubblica, alcuni dei problemi di fondo posti dallo sviluppo economico e sociale conseguenti al modo di formazione dell'unità del paese: ·le terre di proprietà comunale e gli usi civici, un aspetto cioè della questione agrarìa. Le soluzioni prospettate si rifanno alle indicazioni contenute nel programma del Partito socialista rivoluzionario di Romagna. E si comprende come, modellandosi l'Associazione sul bisogno di occupazione dei braccianti, si accentui il carattere di incentivazione produttiva delle terre quale fine cui si tende con le indicazioni proposte. Anche se non è ancora presente la piena coscienza di affrontare uno dei termini della questione agraria, nella messa in coltura di nuove terre per contrìbuire allo svìluppo economico e la cessione delle terre stesse in coltivazione o in possesso collettivistico ai lavoratori, sono già precisati ed enucleati i principi che, ulteriormente sviluppati, guideranno poi per un lungo periodo l'azione socialista nelle campagne. Di lì a poco, nel settembre 1883, l'Associazione ottiene dal Comune il primo lavoro di manutenzione di strade. Se sul piano dell'attività l? Associazione si dimostra immediatamente attiva e riscuote consensi e fiducia, altrettanto lo è sul piano organizzativo tanto che i suoi soci aumentarono fino a raggiungere il migliaio in pochi mesi, raccogliendo elementi, in parte turbolenti, socialisti e repubblicani (48). La capacità e l'autorità che subito dimostra mettono in luce l'influenza che gli scopi e gli obiettivi, che si prefigge, hanno sul1'ambiente già maturo e sensibilizzato e sulle condizioni economicosociali dei braccianti. L'Associazione diviene così il centro animatore di tutto ìl movimento çooperativo romagnolo e di quello di produzione e lavorò":Era i braccianti della bassa Valle padana. Ad essa si rivolgono Òrganizzatori di ogni parte e di molti luoghi per avere lumi e indirizzi. Le sue esperienze e il suo statuto sono il termine di paragone e vengono adottati da tutte le altre cooperative, salvo i mutamenti degli fìcopi e i requisiti per i soci là dove si impongono~ È ìl caso delle cooperative di Budrio nel bolognese, di Codigoro e altre nel ferrarese, dell'Associazione braccianti di Forlì, di Reggìo Emilia, di Finale Emi- (48) M. PASOLINI, Monografia di alcuni operai braccianti, ecc. cit., p. 15.
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