ALDO BERSELLI legio elettorale di Ravenna (Ravenna, Russi, Cervia, Cotignola, Alfonsine, Bagnacavallo e Fusignano) si costituisce presto ed ha il proprio organo ne « La Parola dei Socialisti»; Nullo funziona anche da· cassiere della Federazione (35). Nella primavera dell'anno seguente si tiene in Ravenna il II congresso collegiale socialista. Si affronta anche il tema delle organizzazioni economiche del proletariato: società cooperative, di resistenza, di consumo e di previdenza. Cesare Babini, relatore, parlando delle cooperative, constata che i primi ad iniziare il movimento di organizzazione economica sul terreno del cooperativismo del lavoro e della produzione furono i braccianti del Comune di Ravenna e che le cooperative sorsero dietro l'impulso dei socialisti, ma denuncia anche le pseudo-cooperative ed afferma che esse debbono avere « il carattere e la coscienza di organizzazione di classe » (36). Il monito tocca anche e soprattutto Nullo. Nullo non fa sentire la sua voce: non è presente. Egli è impegnato nella questione di Ostia e, del resto, siamo alla vigilia delle sue dimission~ dal partito. Torniamo perciò a Nullo « cooperatore ». stretti. Nullo scriveva a Costa in data 1" novembre: « Oggi sono stato al nostro capanno da caccia ed ho fatto preparare tutto per la tua venuta. Ti aspetto domani sul mezzogiorno. Pranzerai da me poscia andremo subito al capanno dove rimarremo fino a lunedì sera. Pescheremo, cacceremo - insomma vedrai che passerai ventiquattro ore liete e quiete » (C.A.C.). (35) Le due deliberazioni vengono prese nel I Congresso socialista del I e del II Collegio politico di Ravenna, che ebbe luogo il 31 dicembre 1899 (v. « La Parola dei Socialisti », 6 gennaio 1900, Congresso Socialista del I e del Il Collegio politico di Ravenna). (36) « La Parola dei Socialisti,, 12 maggio 1900, II Congresso Coliegiale Socialista in Ravenna.
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