IL MOVIME TO COOPERATIVO R.\VE)INATE, ECC. Nel momento in cui l'Associ1zione prende vita essa dà corpo agli indirizzi costiani, ma nel contempo acquista una propria autonomia e nel contatto con le strutture sociali e i problemi economici e politici che deve affrontare si modella una propria fisionomia. I suoi principi e i suoi fini sono dettati dall'articolo 2 dello statuto (26): « Essa si propone specialmente la costituzione di un fondo sociale che le permetta di assumere per conto proprio la più grande parte dei iavori pubblici e privati oggi deferiti alla più sfrenata e spesso non onesta speculazione. Con questo mezzo gli operai ad essa aderenti, ridotti a misere condizioni dalla ingordigia degli appaltatori, pensano di fare il primo passo nella via della loro emancipazione, poichè migliorate le condizioni del lavoro e sottratto da ogni dipendenza l'Associazione offrirà ad essi il modo d'istruirsi, di educarsi e di togliersi dallo stato di miseria e soggezione in cui oggi si trovano. Si propone altresì l' esercizio di magazzini di consumo fra soci, e si propone infine di promuovere, nel tempo e nelle forme che si presenteranno più acconci, nuove fondazioni che siano indirizzate a favorire la previdenza e la mutua assistenza, fondazioni che saranno governate da appositi regolamenti da approvarsi dall'assemblea generale». Da un lato si trovano qui espressi, nella denuncia degli aspetti più immediati e sentiti della condizione dei braccianti e nell'organizzazione per mestieri, gli indirizzi costiani e del Partito socialista rivoluzionario, e, nell'istruzione e nell'educazione come fattori di progresso: princip1 di evidente estrazione mazziniana. Dall'altro, individuata nell'ingordigia degli appaltatori la causa della miseria e dello stato di dipendenza della classe operaia si propone la costituzione di un fondo per rendere il lavoro autonomo e migliorarne così le condizioni. Obiettivi a lunga portata, certo, ma già una svolta storica rispetto alle accese divisioni politiche e alle misere condizioni dei braccianti. Questo articolo dello statuto non ci autorizza ad esprimere altri giudizi sull'aspetto politico del documento, sul senso che alla nuova organzzazione si dava e per scorgere quale strada si voleva prendere per muovere i primi passi verso l'emancipazione dei lavoratori. Nello s~atuto solo nell'articolo 3 si trovano alcune indicazioni: « Non tra- (26) Archivio delìa Cooperativa agricola braccianti di Ravenna (d'ora innanzi A.C.A.B. Ravenna), Libro delle adunanze degli azionisti, p. I. 26
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