IL MOVIMENTO COOPERATIVO RAVE1'WATE, ECC. 397 e o o p e r a t i ,. a Operai braccianti . Falegnami .... Operai ceramisti . Costruzione case per operai Calzolai ... . Consumo .. . Kon definita . . Banche popolari 4 2 2 2 1 r 4 Locali là Ravenna, Bagnaca,·allo, Faenza, Cotignola Lugo, Faenza Faenza, Cotignola Ravenna, Lugo Ravenna Brisighella Faenza Ravenna, Riolo Terme, Faenza, Lugo Se i successi del primo sviluppo organizzativo sono la prova della giustezza dei nuovi indirizzi impressi da Costa e della loro rispondenza alle esigenze poste dalle condizioni economico-sociali dei lavoratori, sono anche la verifica della generale maturità del movimento che proprio quella svolta giustifica. Maturità che, sullo sfondo delle delusioni risorgimentali e della ribellione alla classe dirigente che il problema della terra e del lavoro non aveva risolto a vent'anni dall'unificazione, ha i suoi fondamenti nella recente predicazione socialista, bakuniniana prima costiana poi, e nella coscienza associazionistica propagata dal mazzinianesimo con le società di mutuo soccorso. Ma al di là dei successi, il nuovo indirizzo politico, sul piano storico, appare decisivo per la capacità che dimostra di recuperare ad un tempo sia la coscienza rivoluzionarìa che quella associazionistica che si evolve verso forme di resistenza che rischiano di essere vanificate l'una dai limiti ristretti, seppure nobili, della sola educazione morale e intellettuale degli operai quale unica attivìtà fine a se stessa impressa dal mazzinianesimo e l'altra dalla prospettiva astratta dell'anarco-internazionalismo. Di qui i fondamenti di quella politica di progressivo avvicinamento fra il Partito socialista rivoluzionario e quello repubblicano voluta e portata avanti da Costa e dalla quale maturerà poi non solo la collaborazione fra i due partiti ma anche il rafforzarsi in seno al mazzinianesimo dell'ala collettivista (17). Tutti questi elementi economico-socìali e politici che caratterizzano il ravennate fra il 1879 e il 1883 si ritrovano nell'atto costitutivo (17) G. MA:-IACORDA, li movimento operaio, ecc. cit., p. 249 ss.
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