Nullo Baldini nella storia della cooperazione

IL MOVIMENTO COOPER>\TIVO RAVENNATE, ECC. 395 Dall'esperienza del movimento operaio, Costa trae, dunque, la consapevolezza della funzione dell'organizzazione non solo e non tanto come mezzo meramente strumentale di propaganda e di propagazione delle idee socialistìche, ma come componente necessaria per la preparazione della rivoluzione per l'elevazione della coscienza di classe e dei diritti dei lavoratori in quanto nella rivoluzione si invera solo « ciò che è già penetrato nella coscienza delle masse» (10). Ma insieme anche la consapevolezza che agitazioni, organizzazioni e riforme « rimanendo nell'ordine attuale delle cose» non « sono che una occasione, un mezzo [... ] di lotta» che « contengono germi di dissoluzione dell'ordine stesso>>che debbono essere sì fecondati ma non scambiati, come accade aì partiti riformatori, per il fine che resta comunque la rivoluzione (r r). Così nel breve arco di quattro anni il seme gettato da Costa germoglia e fruttifica: a lui risale la paternità ideale e politica delle nuove organizzazioni, con lui il socialismo diviene la molla del moto dirigenerazione che dal basso investirà tutta la società e che darà dignità umana alle masse contadine. Contemporaneamente alla fondazione della Società degli operai calzolai e dell'Associazione generale degli <)perai braccianti, che associa anche segantini, birocciai e « salghini » (selciatori da strada), si costituisce la Società delle arti costruttrici che raccoglie muratori, falegnami, fabbri, imbianchini, ecc., per la costruzione di case operaie (12). Nello stesso torno di tempo sì hanno in Ravenna pure numerosi altri tentativi di costituzione di società fra i facchini e i tipografi e di una banca popolare cooperativa (r 3). Il nuovo fermento associativo si incentra particolarmente nel Comune di Ravenna ove le contraddizioni e le lacerazioni sociali suscitate dal 31 ottobre al 2 novembre 1880, in G. MAKACORDA, li movimento operaio_. ecc. cit., p. 13 1. (10) Programma e regolamento del Partito, ecc. cit., in G. MANACORDA, Il movimento operaio, ecc. cit., p. 343. (n) Programma e regolamento del Partito, ecc. cit., in G. MANACORDA, Il movimento operaio, ecc. cit., p. 344. (12) L'Adriatico, anno I n. 4, 4 aprile 1883. (13) Il sole dell'avvenire, anno II n. 15, 22 aprile 1,883;; L'Adriatico, anno I n. 5, 1 I aprile 1883.

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