394 SERGIO NARDI modo si circoscrive il nuovo alla sola attività di bonifica, non si travolgono i vecchi rapporti di produzione, non si rinnovano le strutture dell'economia agraria. La stessa proprietà borghese, di &onte alla massa dei braccianti che ormai incombe minacciosa, accetta questo indirizzo (6). È la soluzione che ha come m2trice d'origine il programma dei moderati toscani e bolognesi: una scelta politica ed economica che condiziona le strutture e lo sviluppo della società e che ritarda, per le preoccupazioni sociali, lo sviluppo capitalistico. Ma così resta insoluto e senza risposta l'urgente problema del miglioramento delle condizioni di vita dei lavoratori il che alimenta ìa tensione e i contrasti sociali. È in questa dura realtà, vissuta direttamente a contatto coi lavoratori romagnoli, che Costa matura le sue riflessioni e il suo sforzo di conoscenza. Così sorge la convinzione, nata dall'esperienza dell'anarchismo, dell'inanità degli appelli insurrezionali, settari e cospirativi e per ciò astratti, giacchè la rivoluzione « non è opera nè di un giorno nè di un anno» (7) e per realizzarsi ha bisogno della « cooperazione efficace ed energica delle moltitudini lavoratrici )> (8). D'altro canto s'intravvede nell'attività, ormai più che ventennale, delle « Associazioni tanto pacifiche e in apparenza tanto poco pericolose, del Mutuo soccorso» un principio di lotta di classi. Queste se agli inizi non si erano occupate che di questioni economiche, ora in parte cominciano ad occuparsi <li politica e non man~heranno di sollevare in avvenire la questione del capitale e del lavoro dal punto di vista « se sia possibile il miglioramento delle classi 0peraie col present<...stato di cose o se sia nècessaria una rivoluzione economica che trasformi le basi della società e del governo e dia in mano a chi lavora la materia e gli strumenti » (9). (6) Per più ampie indicazioni ci permettiamo nnv1are al nostro sagg10 Bonifiche e risaie nel ravennate ( 1800-1860), in Problemi dell'Unità d'halia, Atti del l/° Convegno di studi gramsciani, Roma 1962, p. 719-93. (7) A. CosTA, Ai miei amici di Romagna, in G. MAKACORDA, Il movimento operaio, ecc. cit., p. 337. (8) Programma e regolamento del Partito, ecc. cit., in G. MAKACORDA, Il movimento operaio, ecc. cit., p. 343. (9) Discorso di A. CosTA al /1° Congresso nazionale delle società dt Mutuo soccorso e conferenza per il suffragio universale tenutosi a Bologna
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