I. ORIGINI E PRIMI ORIENTAMENTI DEL MOVIMENTO COOPERATIVO RAVENNATE Gli anni intorno al 1880 segnano per il movimento operaio ravennate e per quello italiano più in generale un punto di svolta decisivo. Più precisamente dal '79 all'83 si può indicare il periodo in cui si colloca il crocevia nel quale confluiscono almeno un ventennio di riflessioni e di esperienze delle società di mutuo soccorso e del movimento politico internazionalista, e dal quale si diparte il filone che avrebbe consentito l'emersione di nuove tendenze politiche ed organizzative. iÈ del 27 luglio 1879 la famosa lettera di Andrea Costa, Ai miei amici di Romagna, che segna la svolta del capo riconosciuto degli internazionalisti italiani e con esso di parte del movimento bakuninista che aveva il suo centro in Romagna (1). Da questo momento Costa e i suoi amici, pur fra riaffioranti incertezze e comprensibili dissensi, dedicano ogni loro energia per realizzare gli obiettivi .fissati nella lettera: cc[ ·•• l noi ci racchiudemmo troppo in noi stessi e ci preoccupammo assai più della logica delle nostre idee [ ... ] anzichè dello studio delle condizioni economiche e morali del popolo e de' suoì bisogni sentiti ed immediati. Noi trascurammo così fatalmente molte manifestazioni della vita [ ... J. Per ora, secondo me, la cosa più importante da fare (1) Per i riferimenti al ruolo svolto da Andrea Costa rinviamo a G. MANA CORDA, Il movimento operaio italiano attraverso i suoi congressi ( 18 531892), Roma 1953; R. ZAKGHERI, Andrea Costa e le lotte contadine del suo tempo, in Movimento Operaio, n. 1, anno VII, gennaio-febbraio 1955, Milano 1955; A. RoMA.'O, Storia del movimento socialista in Italia, Voi. III, Roma 1956; E. RAGIONIERI, Socialdemocrazia tedesca e socialisti italiani ( 1875-1895), Milano 1961, p. 105 ss.
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