ALFEO BERTONDINI chieste, in cui si fissavano degli aumenti che erano inferiori rispet to a quelli proposti dalla· vecchia Camera. Contro gli aumenti propos ti da quest'ultima, anzi, si scagliarono i repubblicani con un atteggiamento che rivelava uno spirito di umiliante concorrenza; e purtropp o i braccianti, ormai rimasti isolati, se vollero lavorare, se non vo llero essere ridotti alla fame si trovarono costretti ad accettare del le ·tariffe che erano le più basse fra quelle proposte dai repubblicani stes si. Ormai gli agrari agivano pienamente consci di poter imporre la propria volontà e di fare i propri interessi senza che si presentasse ro oppositori degni di rilievo. Essi erano appoggiati dalla nuova Camer a del Lavoro repubblicana e dalle truppe affluite in gran numero n el territorio ravennate dopo lo scontro di Voltana, ma soprattutto eran o tranquilli sul fatto che una certa quantità di braccianti, aderenti al nuovo organismo camerale, avrebbe potuto mettere in azione le tre bbiatrici nei prossimi lavori estivi. Una presa di posizione del gene re non poteva che portare ad aggravare nuovamente la situazione ch e, però, gli agrari ora potevano affrontare a cuor leggero, con la sic urezza che la propria posizione economica, sociale e politica avrebb e avuto tutto da guadagnare. Infatti, i lavoratori socialisti vennero estromessi dai lavori di mietitura, che furono affidati esclusivamente ai repubblicani i quali attu aro~o, nei confronti dei socialisti stessi e sotto la protezione della trupp a e dei carabinieri, una forma -diboicottaggio alla rovescia, in cui il da nno era provocato non più dall'estensione volontaria bensì dall'allon - tanamento forzato dal lavoro. Uscirono le tr.ebbiatrici dei repubblican i fatte azionare anche da artigiani e bottegai, per mancanza di persona le di macchina;· l'Agraria minacciò l'escomio di quei mezzadri che ave ssero trebbiato con le macchine dei braccianti socialisti, delle quali f u vietata anche l'introduzione nei poderi a partecipanza. Anzi, scadu to il contratto annuale dei lavoratori terziari, venne firmato un accord o fra l'Agraria e la nuova Camera del Lavoro per impegnare in qu ei terreni i lavoratori aderenti alle Leghe « gialle » (31). Si compì, cioè, un insieme di operazioni che mettevano in luce un fatto molto pr eciso e cioè che la situazione era ormai completamente in pugno ai (31) Così vennero chiamate le Leghe scissioniste, in contrapposizione alle Leghe « ro~ > dei socialisti.
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